Zoomify

Come ho anticipato nel mio precedente post Maplib e spam c’è un sistema alternativo all’uso di Maplib per visualizzare immagini ad altissima risoluzione sul proprio blog, senza far aspettare tempi geologici di caricamento ai propri visitatori di una immagine gigantesca.
Molti possessori di Photoshop magari ce l’hanno tra le mani senza neppure saperlo oppure senza sapere a cosa serve. Chi invece non possiede Photoshop può in ogni caso avere gratuitamente il programma che serve a questo scopo, impegnandosi però un po’ di più.
Sto parlando di Zoomify, un plugin che è implementato in Photoshop o che può essere scaricato come programma a sé dal sito del produttore, che in pratica fa la stessa cosa di Maplib o dei sistemi tipo Google Map, mostrando l’immagine in maniera progressiva mano a mano che la si ingrandisce.
In pratica questo programma spezzetta l’immagine in tante piccole parti (senza toccare l’immagine originale si intende) che poi mette in una cartella apposita, crea poi una pagina html per la visualizzazione delle stesse che avverrà infine tramite Flash.
Per ottenere tutto ciò in Photoshop è sufficiente caricare l’immagine ad altissima definizione che ci interessa e poi dal menu File scegliere Esporta->Zoomify…
Nella finestra che appare dovremo indicare in quale cartella vogliamo mettere il materiale elaborato. Altri parametri sono facoltativi.
Pochi istanti di elaborazione, poi verrà lanciato il nostro browser con all’interno l’applicativo in Flash che ci mostrerà la nostra immagine mappata.
Chi invece opta di utilizzare direttamente il programma scaricato dal sito di Zoomify dovrà fare qualche operazione in più. Il file scaricato è un file compresso che al suo interno contiene il programma di conversione vero e proprio (Zoomifyer EZ), un piccolo tutorial in inglese (Quick Start.htm) il visualizzatore (zoomifyViewer.swf) e un file (template.htm) su cui dovremo mettere le mani.
Prima di proseguire è bene sapere che tutto ciò può essere di interesse per chi possiede un proprio spazio web per la pubblicazione di siti; chi invece affida le proprie immagini a provider di hosting probabilmente non potrà sfruttare questa possibilità. E’ però vero che molti provider forniscono gratuitamente uno spazio web ai propri iscritti e quindi chiunque può provarci, a patto che il provider non metta banner pubblicitari.
Occorre organizzare bene il lavoro in questo caso perché si rischia di fare un po’ di caos. Suggerisco di seguire la seguente procedura:
  1. Creiamo una cartella con un nome qualsiasi (diciamo zoom_tramonto)
  2. All’interno della cartella mettiamo una copia della nostra immagine da elaborare, una copia del visualizzatore (zoomifyViewer.swf) e una copia del file template.htm
  3. Lanciamo il convertitore e apriamo la nostra immagine (la copia che è nella cartella). Dopo una breve elaborazione verrà creata una sottocartella all’interno della nostra cartella
  4. Eliminiamo la nostra immagine perché non serve più
  5. Cambiamo il nome del file template.htm e diamogli lo stesso nome della sottocartella creata dal programma. Se la sottocartella si chiama per esempio tramonto, chiameremo il file tramonto.htm
  6. Apriamo il file tramonto.htm col blocco note e modifichiamo il codice: dove c’è scritto zoomifyImagePath=http://www.zoomify.com/content/test/ , al posto di http://www.zoomify.com/content/test/ mettiamo il nome della sottocartella (in questo caso tramonto, così diventerà zoomifyImagePath=tramonto). Fare attenzione che zoomifyImagePath appare due volte e va quindi modificato in entrambe.

Se ora clicchiamo su tramonto.htm vedremo apparire la nostra mappa.

Consiglio di creare una cartella apposita per ogni immagine elaborata; questo tornerà utile al momento della pubblicazione su internet.
A questo punto abbiamo tutto pronto per la visualizzazione, manca solo di portare il tutto sul nostro provider. Per fare questo è sufficiente copiare tutta la cartella che abbiamo creato (zoom_tramonto) nello spazio del nostro sito.
Per verificare che tutto funzioni sarà sufficiente digitare l’indirizzo del provider, seguito dal nome della nostra cartella e dal file htm che abbiamo creato noi o che ha creato Photoshop. Nel nostro esempio sarà qualcosa del tipo http://www.brunoberti.it/zoom_tramonto/tramonto.htm (non cliccate qui, non c’è niente).
Se tutto funziona, questo è esattamente l’indirizzo che andrà utilizzato nel browser per la visualizzazione finale.
Buon divertimento.