Ma Vodafone gioca corretto?

Vodafone Logo

Vodafone Logo (Photo credit: Wikipedia)

Sto parlando del gioco “Vinci ogni giorno” che Vodafone mette a disposizione dei suoi clienti ogni anno, per un periodo di tempo limitato.

All’apparenza ha tutte le carte per essere un gioco molto semplice e dalle concrete possibilità di vincita.
Riassumo brevemente le regole, anche se le regole in realtà non sono così chiare.
Si parte con 9 caselle allineate in una griglia 3×3. Nascosto sotto una delle caselle c’è il premio che abbiamo scelto a priori da una lista. Si tratta di scegliere tre caselle a caso e sperare che il premio si trovi sotto una delle tre. Se non abbiamo avuto fortuna, alla terza casella scoperta ci viene rivelato qual’era la casella che conteneva il premio. 😯
Se non abbiamo vinto niente paura, si può ritentare altre due volte. Questo per un giorno; se va male si può riprovare quello successivo. 😐
Se si effettua una ricarica si ottiene di provare cinque volte al giorno invece di tre; la stessa cosa anche se si convince un amico a partecipare invece di fare una ricarica.
Se dopo 20 giorni consecutivi non si vince nulla, si ha diritto ad un premio di consolazione. 🙄
Inoltre, una volta alla settimana, in un giorno a sorpresa, si può giocare come se fosse un giorno extra, ma con in palio un premio sconosciuto senza possibilità si scelta. 😎

Messa così sembra facile vincere qualcosa alla fine. Però non è tutto oro quello che luccica. 😕

Il premio di consolazione è un premio inutile che serve solo ad impedire di partecipare ulteriormente. È opportuno saltare ogni tanto un turno per evitare di giocare venti giorni consecutivi e vedersi appioppare per forza un premio non richiesto. 😉
Le ricariche vanno bene, naturalmente, però non aspettatevi di avere maggiori possibilità, perché il gioco non è quello che sembra.

Analizziamolo un po’ a fondo questo gioco.
In una griglia 3×3, dove sotto una casella c’è il premio, con la prima casella che scopriamo abbiamo una possibilità su nove di indovinare. Siccome però il gioco ci permette di scoprire tre caselle, al secondo tentativo abbiamo una possibilità su otto ed al terzo una possibilità su sette. Poi si ricomincia per altre due volte, ma le possibilità naturalmente rimangono le stesse perché il premio nel frattempo è stato presumibilmente spostato.
Questo, tradotto in parole povere, vuol dire che in una settimana abbiamo altissime probabilità di vincere il premio scelto, mentre in due settimane la vincita è sicura. 🙂
È semplice la verifica: basta giocare sempre la stessa sequenza di caselle (per esempio sempre le prime tre); statisticamente il premio dovrà apparire inevitabilmente sotto una di quelle. 😎

Invece non è così! 😦 Se giocate, come ho fatto io per un paio di settimane, sempre la stessa sequenza di tre caselle il premio apparirà inesorabilmente sempre sotto una delle altre sei. Questo statisticamente è impossibile se le regole del gioco sono quelle descritte.
Quindi le regole sono altre. Non c’è nessun premio sotto le caselle di partenza e il giocatore non svolge nessun ruolo attivo. 😯 Si tratta semplicemente di una volgare estrazione a sorte mascherata. Ogni giorno vengono assegnati dei premi a giocatori scelti a caso. Al di là delle apparenze non si ha neppure garanzia che quel giorno sia davvero in palio il premio a cui miriamo. 😯
È anche ragionevole che le cose stiano così perché ci sono due dettagli da considerare: il numero di premi a disposizione è prefissato e il gioco ha una durata limitata nel tempo. Vodafone non può certo rischiare che i premi vengano assegnati tutti prima della fine del termine stabilito mettendoli realmente sotto le caselle. Solo all’ultimo giorno dovrà essere assegnato l’ultimo premio.

Quindi qualunque strategia di gioco si adotti è inutile. Serve solo molto lato B. 😳 😥

Aggiornamento dicembre 2012: la nuova versione del gioco è radicalmente cambiata. Adesso è una specie di ruota della fortuna fatta di 10 spicchi, 5 di vincita e 5 di non vincita alternati, da tentare sempre per tre volte. Se fosse una ruota fisica le possibilità di vincita sarebbero altissime (1 su 2), ma essendo virtuale rimane sempre la cara e vecchia estrazione a sorte. Il resto è scena (anche bruttina direi).