Ovale n. 5 – terminato (?)

Quanto mi piacerebbe essere uno di quei pittori che danno l’ultima pennellata esclamando: “Voilà. Finito!”. Consapevoli e senza dubbi di sorta.
Io, invece, sono sempre lì a dare continuamente l’ultima pennellata. Voilà! Poi mi giro un attimo a posare il pennello, poi ritorno a guardare il mio “capolavoro”… e però ci sarebbe quel punto lì che, magari… anche quell’altro, un ritocchino… Riprendo il pennello, ritocco e poi da capo 😦

Come detto nel post precedente ho aspettato le vacanze pasquali ed il bel tempo per rimettere mano a questo dipinto e cercare di terminarlo in rilassatezza.
Non sia mai. Le vacanze sono arrivate e passate, ma il maltempo è rimasto e ha lasciato il segno sulla resa cromatica che non riesce ad entusiasmarmi. O meglio, delle volte va bene così, altre volte non mi piace per niente. Dipende se lo guardo alla sera o alla mattina, se la nuvolosità aumenta o diminuisce, se il sole va o viene. Se mi gira o non mi gira. 😦

Nella disastrosa situazione di luce ho cercato di focalizzare la mia attenzione sull’espressione del viso, cercando di fare meno danni possibili col colore. Alla fine l’ho firmato il quadretto, ma mi guardo bene dal verniciarlo. Non riesco a sfuggire all’impressione che potrebbe essere molto meglio, così mi lascio aperta la possibilità di ritoccarlo.
Magari questa estate.

Versione finale

Versione finale

Ovale n. 5 – prima coloritura

Pensavo che avrei impiegato meno tempo per fare la prima coloritura, ma il tempo (meteorologico) non è stato clemente. Non tanto nel senso che ha piovuto (che pure ha fatto), ma piuttosto nel senso delle continue variazioni di luce che infastidiscono un bel po’ quando si cerca il giusto valore cromatico.
Così, arrivato a questo punto…

Prima coloritura

Prima coloritura

… ho deciso di prendermi una pausa. Riprenderò dopo le vacanze pasquali, sperando in giornate assolate che mi permettano di intervenire per ottenere un incarnato migliore, una espressione della modella migliore, una veste migliore, uno sfondo migliore, un dipinto migliore, una destrezza migliore, un approccio migliore, un giardino migliore, una casa migliore, un’Italia migliore, un pianeta migliore, un universo migliore, un futuro migliore… 😯

… e tanti auguri a tutti! 🙂

Ovale n. 5

Continua la mia serie di dipinti su piccole tele ovali. Terminato il ritratto rinascimentale, tocca ora ad un ritrattino più moderno (che, nel mio caso, la parola moderno è un evidente non-senso).

La tela ritrovata è una via di mezzo tra l’ultima usata (24×30 cm) e le prime (13×18 cm), trattandosi infatti di una di 18×24 cm. In realtà era originariamente un cartoncino telato rettangolare che io ho sagomato poi rozzamente, non ricordo più per quale occasione. Probabilmente risale al 1997, perché in quell’anno ho fatto un paio di dipinti ovali di quelle dimensioni e potrei quindi essermi ritagliato una tela eccedente per ogni evenienza.

L’evenienza ora è arrivata, anche se mi è costata la spesa per una cornice apposita. Adesso ho la cornice e la tela, manca il dipinto. Per fare un dipinto ci vuole un soggetto, io avrei trovato questo:

Grisaille

Grisaille

Sostanzialmente la versione in bianco e nero è terminata e potrei passare ai colori, ma non ho ancora deciso come fare l’abito e lo sfondo. Si accettano suggerimenti.

Qualcuno sveglio avrà notato che la decorazione dell’abito non è proprio in bianco e nero 😉
La spiegazione è tecnica: indipendentemente dal colore finale (che nell’originale è rosso) se avessi fatto in monocromo anche la decorazione avrei dovuto usare un grigio scuro per distinguerla dalla restante stoffa e questo mi avrebbe tolto luminosità durante la colorazione. È vero che avrei potuto fare il contrario e lasciare bianca la decorazione e grigia la stoffa, ma non avendo ancora deciso il colore finale ho scelto di evidenziare la decorazione con un giallo brillante (cadmio scuro) che è un’ottima base luminosa sia per i rossi che, eventualmente, per una decorazione oro.

Ho finito la fantasia anche per i titoli (in realtà mai avuta). Accetto suggerimenti anche per questo. 🙂