Christoph Willibald Gluck – Che Farò Senza Euridice? (da Orfeo e Euridice – 1762)

Gluck fu, come Handel, più alla fine che all’inizio di un’opera. Egli riassume il classicismo dell’opera seria come Handel riassume quello dell’opera barocca.
(Donald Grout – A Short History of Opera)