Cambiare il colore degli occhi

Non esiste un modo sicuro per cambiare il colore degli occhi in una fotografia digitale. Dipende da molte circostanze, non ultima quella del colore originale che influenza forzatamente le scelte.
Il metodo che utilizzo lo preferisco per la versatilità, che mi permette facili sperimentazioni e modifiche al volo.
Carichiamo innanzitutto l’immagine da modificare sul nostro programma di grafica.

In un soggetto simile è facile (oltre che piacevole) lavorare.  Probabilmente gli occhi sono già stati ritoccati in precedenza, ma sono ideali come esempio.

Inseriamo un livello (Layer) vuoto sopra all’immagine di fondo; selezioniamo il colore che vogliamo (diciamo una tonalità di verde) e con il pennello sfumato copriamo completamente (e con attenzione – usiamo lo zoom per ingrandire gli occhi) l’area dell’iride.

Cambiamo la modalità di fusione del livello da Normale a Luce Soffusa (Soft Light). Il risultato è immediato.

Non fermiamoci però qui; magari un’altra scelta può dare un effetto migliore.

Proviamo col viola.
Spegnamo il livello del verde e creiamo un nuovo livello. Stessa procedura, fare solo attenzione a non usare il pennello sul livello precedente, dove c’è già il verde.

A questo punto si può vedere la flessibilità di questo metodo. Se accendiamo anche il livello del verde, assieme al viola, otteniamo senza fatica una tonalità di blù.

Se vogliamo ottenere un colore scuro mediterraneo, abbiamo qualche problemino in più. Il metodo di fusione del livello adottato fino ad ora non è adeguato; meglio utilizzare Sovrapposizione (Overlay).
Anche così però il colore rischia di essere troppo chiaro. L’accensione contemporanea anche di uno o più dei livelli precedenti può dare risultati più validi, magari lavorando anche sulla trasparenza dei livelli stessi. Nell’immagine che segue il colore è stato ottenuto con un marrone in Overlay e un viola in Soft Light.

Mescolare non solo i livelli, ma anche le modalità di fusione dei livelli stessi e le loro trasparenze può dare una serie infinita di varianti e questa è la forza di questo metodo.

I risultati possono essere più limitati nel caso di un colore di partenza già scuro. In questo caso conviene prima schiarire un po’ l’iride utilizzando il colore bianco e il pennello direttamente in modalità Soft Light (con parametri di bassa opacità), cercando di non toccare le parti che devono restare scure, pena il rischio di un occhio troppo spento.

Naturalmente il sistema può essere utilizzato anche per cambiare il colore di altre parti di una immagine; per esempio per cambiare o ravvivare un rossetto oppure un cielo.

Alla prossima.