Il ritratto in rosa prosegue

La luce di questi giorni non è il massimo per dipingere. 😦
C’è una continua variazione causata dalle nubi che coprono e scoprono il sole; e succede sempre quando sei in un momento cruciale 😥

Ho deciso che acquisterò delle lampadine a risparmio energetico a luce bianca neutra (4000 °K) per ovviare agli inconvenienti delle variazioni di luce. Questo mi permetterà di dipingere anche di sera.

L’avevo già fatto in passato, ma la calda luce delle vecchie lampade ad incandescenza (come quella delle attuali lampade a risparmio energetico da 2700°K) falsava troppo i colori, così che al mattino dopo mi trovavo con delle assurde colorazioni negli incarnati dove invece la minima variazione cromatica va calibrata con grande attenzione.

Intanto, tra una nuvola che va ed una che viene, sono arrivato qui:

Terza stesura

Come avevo preannunciato nel precedente post Ritratto in rosa, ho sostanzialmente lavorato sulla spalla mettendola a nudo. Devo dire che in questo modo la composizione mi sembra più interessante. Mi sembra che il dipinto acquisti più dinamicità e naturalezza.
Dovrò valutare bene questa possibilità. Non devo fare necessariamente una copia fedele dell’originale, non ne sente nessuno il bisogno. Posso benissimo farne una mia versione.

Intanto l’ultimo nuvolone mi dice che la giornata può finire così.

Il giorno dopo (ieri) mi sono impegnato decisamente di più sul viso e sull’incarnato in genere, con gli stessi problemi di luce della giornata precedente.
L’idea di lasciare il braccio scoperto mi convince sempre di più. Dovrò solo trovare un modo convincente per tenere su l’abito nella parte che poggia sul braccio, magari evidenziando che è intrappolato dal nastro sulla spalla.
L’unica cosa che adesso mi dispiace è avere disegnato con la matita le pieghe dell’abito che ora traspaiono sotto la pelle nuda 😦

Quarta stesura

Il prossimo passo sarà la greca sui nastri incrociati. Sicuramente sarà un lavoro certosino, noioso e impegnativo, ma essenziale.

Intanto ho le lampade nuove 🙂