A Natale appuntamento con la cometa Ison

La cometa Ison (credit NASA)

Lo spettacolo astronomico più suggestivo del 2013 deve ancora arrivare: si tratta della cometa Ison, nota anche come C/2012 S1, scoperta il 21 settembre 2012 da Vitali Nevski e Artyom Novichonok all’International Scientific Optical Network in Russia (vedi Galileo: La cometa più brillante del 2013). Ison dovrebbe (per ora il condizionale è d’obbligo) essere infatti la prima cometa osservabile facilmente a occhio nudo nell’emisfero boreale dai tempi dal passaggio della Hale-Bopp, nel 1997.

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Beh, il prossimo Natale si presenta con tutti i crismi, direi 😉

In realtà ci sono tre scenari possibili. Il primo, più infausto, è che la cometa non sopravviva al passaggio vicino al Sole 😥 Il secondo è che, per effetto della tremenda forza gravitazionale del Sole, si spezzi in più parti e fuoriesca sotto forma di piccole cometine. Il terzo è che non risenta troppo del passaggio ravvicinato alla nostra stella e fuoriesca come una luminosissima cometa, visibile anche di giorno 🙂