Dall’Iliade a Botticelli, la Biblioteca Vaticana diventa digitale

Scanner sofisticati al posto di pennelli e inchiostro, tecnici qualificati invece di calligrafi e miniaturisti, file anziché manoscritti, macchine per lo storage virtuale sostituiscono scaffali e librerie.
Col progetto di digitalizzazione dei manoscritti, avviato nel 2011, la Biblioteca Apostolica Vaticana prosegue il delicato lavoro degli scribi, trasportandolo nel nuovo millennio.

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