Psiche e Venere: l’abbozzo monocromo

Dopo aver sporcato un po’ la tela col colore acrilico per figurarmi una bozza di bosco, ho ripreso a sviluppare i volumi delle due figure in monocromo utilizzando grigio di payne e bianco titanio, ad olio in leggere velature.

L’uso di un solo colore in questa situazione non è mirato tanto a prendere confidenza coi volumi e le luci (o perlomeno non solo per quello), ma a fornire piuttosto una base fredda che possa aiutarmi più tardi ad intonare correttamente quei grigi perlacei tipici degli incarnati nel passaggio tra luce ed ombra.

Per questo stadio di avanzamento ho utilizzato un solo pennello di setola N.8 e questo spiega perché non abbia elaborato anche le mani. Semplicemente è troppo grosso per i dettagli.

Anche le capigliature sono rimaste indietro, ma solo perché sui capelli intendo procedere quasi esclusivamente con colori trasparenti, per renderli più luminosi, e quindi è preferibile che sotto ci sia la tela quasi vergine.
Stesso discorso per le ali di Psiche, sulle quali però ho già passato un azzurro acrilico estremamente diluito.

L’avanzamento del lavoro mi fa venire i primi dubbi che riguardano i due visi. 😕
Sono solo accennati, ma non sono piacevoli. Considerando che stiamo parlando di due bellissime dell’antichità dovrò impegnarmi molto su questo fronte.
Psiche in realtà non mi desta particolari preoccupazioni, è di profilo e questo facilita la soluzione. Venere invece ha una posa piuttosto complessa, anche se non sembra; è leggermente girata verso destra e verso il basso, e quel “leggermente” mi farà impazzire, lo sento. 😦

Abbozzo monocromo
L’abbozzo monocromo delle due figure

Rif.
Psiche che consola Venere
Psiche e Venere: il disegno
Psiche e Venere: l’abbozzo su tela

Come ottenere una perfetta foto in bianco e nero con Photoshop

Credo che tutti siano più o meno al corrente di come si ottenga una versione in bianco e nero di una immagine a colori con Photoshop. Oltre al classico cambio di modalità (Immagine->Metodo->Scala di grigio) e alla desaturazione (Immagine->Regolazioni->Togli saturazione) c’è anche una voce apposita di menu per la miglior conversione (Immagine->Regolazioni->Bianco e nero…) che offre diverse interessanti opzioni per un risultato ottimale.

Molti di noi si sono ritrovati più volte a recriminare su una foto a colori che non ha dato il risultato artistico sperato, nonostante diversi tentativi di aggiustarla.

Quanti non hanno anche cercato di convertirla in bianco e nero come ultimo disperato tentativo?
Oppure, semplicemente, appassionati di foto in bianco e nero, hanno convertito buone fotografie a colori cercando le atmosfere di vecchi capolavori.
Alla fine, nonostante tutte le opzioni di Photoshop, però il risultato non è mai all’altezza delle aspettative.

Per quanti cercano l’atmosfera del bianco e nero c’è un’altra strada percorribile ed è quella dei canali, che, siore e siori, vado testè ad enunciare.
(In realtà ce ne sono molte altre, ma questa è certamente la più semplice)

Prendiamo la nostra foto campione:

foto originale

Originale a colori

Questa è un’immagine che a colori risulta piuttosto confusa, ma il cui soggetto sembra fatto apposta per una versione in bianco e nero.

Una veloce conversione tramite la modalità scala di grigio non cambia molto la situazione:

Scala di grigio

Scala di grigio

C’è più contrasto, la fontana appare più in primo piano, ma è tutto piuttosto confuso e siamo lontani dalla fascinosità che cerchiamo. Anzi c’è un che di tenebroso…

Gli altri metodi già menzionati non si discostano molto da questo risultato.

E’ ora di ricorrere ai canali. Selezioniamo quindi la linguetta dei Canali (in basso a destra, vicina a quella dei Livelli).

Non è nelle mie intenzioni trattare dei canali in questa sede, limitiamoci a prendere atto che ci sono.

Come si vede i canali sono quattro: RGB, Rosso, Verde e Blu.
Quello che salta all’occhio vispo di noi che cerchiamo una conversione in bianco e nero è che l’icona del canale RGB è a colori, mentre le altre sono (ops!) in bianco e nero!

E’ solo una convenzione rappresentativa, perché, volendo, è possibile configurare Photoshop per fare in modo che le icone appaiano nel colore che indica il nome del canale (tutto rosso, tutto verde e tutto blu). Questa però è un’altra storia. A noi il bianco e nero capita proprio a fagiolo. Infatti se selezioniamo uno solo di questi canali vediamo la nostra foto immediatamente convertita in un bianco e nero decisamente più interessante. Forse troppo.
Sono tre versioni molto diverse l’una dall’altra e ognuna ha un qualche cosa che vorremmo salvare. In ogni modo, in questa fase non dobbiamo fare una scelta definitiva, ma limitarci a quella che più si avvicina al nostro obbiettivo.

Io, per esempio, ho scelto la versione del canale Rosso:

rosso

Canale del rosso

Purtroppo questa non è ancora un’immagine, ma, come detto, solo la rappresentazione visuale della quantità di rosso presente nell’originale a colori.

Ottenere un’immagine vera però è piuttosto facile cliccando col pulsante destro sul canale prescelto (in questo caso il rosso) e, dal menu che appare, segliendo la voce Duplica canale…
Nella finestra che si apre ci interessa solo la voce Destinazione|Documento dove dobbiamo optare per Nuovo (non importa il nome).

A questo punto non abbiamo più bisogno dell’immagine originale. Nel nuovo documento appena creato, abbiamo la nostra immagine in bianco e nero che ha bisogno solo ancora di un piccolo intervento per poterla correttamente utilizzare.
Cambiamo il modello in scala di grigio tramite il menu (Immagine->Metodo->Scala di grigio).

Ci siamo quasi.
Abbiamo la versione dei canali che più ci piace, ma non è ancora la foto giusta. Per ottenerla passiamo alla linguetta dei Livelli (non servono più i canali) e duplichiamo lo sfondo e poi, nel livello duplicato, cambiamo la modalità di fusione a Luce soffusa.

finale

Immagine finale

Confrontando questa immagine con la prima versione possiamo notare, pur nei limiti che la riduzione per il blog comporta, che è nettamente migliore. 

Naturalmente nulla impedisce, se si cerca una espressività artistica più spinta, di provare altre modalità di fusione, ma se si cerca la miglior conversione Luce soffusa è la scelta ideale.

Lo stesso giochetto potete provarlo anche con gli altri canali (verde o blu) e vedere alla fine quel che più vi soddisfa.

Per qualunque chiarimento sono qua.