Trova l’intruso 3

Per me c’è un che di affascinante nella sovrapposizione di vecchie fotografie con le immagini più recenti mostrate da Google Street View, come ho fatto nel post L’intruso ha trovato casa.
Quasi che la vita vera (sia pure sottoforma di fantasmi del passato) cerchi di riappropriarsi di quella perfettina e virtuale di Google. Come quando, agli albori della fotografia, immagini ectoplasmatiche un po’ ridicole strattonavano verso il passato ignari soggetti in pose perfettine rivolte al futuro.

Sul mio profilo facebook ne sto collezionando alcune, compatibilmente con la mia disponibilità di vecchie fotografie scattate da un punto di vista il più simile possibile a quello di Google. Tecnicamente non è una cosa facilissima, ma il risultato mi dà sempre soddisfazione.

Qui presento uno scatto, in quel di Lorenzago di Cadore (BL), fatto in uno degli ultimi giorni di permanenza. L’anno dovrebbe essere il 1958, ma non posso giurarci perché a Lorenzago ci sono stato tre volte, e non di seguito.

Come ho scritto su facebook: “Mi ero fatto una fama di narratore di racconti horror e, alla fine, le “maestre” mi incaricarono di metterne in scena uno, in uno spettacolino recitato da noi bambini in refettorio. Mi trovai così contemporaneamente a rivestire i panni di autore, regista e attore principale.
Ero predestinato al mondo dello spettacolo, ma il mondo dello spettacolo non lo venne mai a sapere. 😦 “

Lorenzago di Cadore (BL) Colonia montana - 1958

Lorenzago di Cadore (BL)
Colonia montana – 1958

Naturalmente il gioco è sempre quello: trovare l’intruso 😉


Rif:
Trova l’intruso
Trova l’intruso (un anno dopo)
L’intruso ha trovato casa

Dall’Iliade a Botticelli, la Biblioteca Vaticana diventa digitale

Scanner sofisticati al posto di pennelli e inchiostro, tecnici qualificati invece di calligrafi e miniaturisti, file anziché manoscritti, macchine per lo storage virtuale sostituiscono scaffali e librerie.
Col progetto di digitalizzazione dei manoscritti, avviato nel 2011, la Biblioteca Apostolica Vaticana prosegue il delicato lavoro degli scribi, trasportandolo nel nuovo millennio.

Leggi l’articolo completo su La Stampa.it

PER GOOGLE IL FUTURO DEL MOBILE È NOW

Google now potrebbe rivelarsi uno dei prodotti più sottovalutati dell’azienda di Mountain View del 2012, e diventare la killer application per il mobile nel lungo periodo.

E’ l’unico strumento che riunisca praticamente tutto ciò che Google sa su di noi, sulle nostre vite, e che gira tutte queste informazioni in una dashboard da utilizzare sul nostro telefono cellulare. …

Leggi l’articolo completo su Gravità Zero:

http://www.gravita-zero.org/2012/12/per-google-il-futuro-del-mobile-e-now.html

Giza 3D – Dassault Systèmes

La resa virtuale più realistica e completa di Giza in Egitto è ora disponibile online, permettendo a chiunque con un computer di vagare per la necropoli, esplorare le camere sepolcrali, ed entrare in quattro antichi templi del sito.

http://giza3d.3ds.com/

(tramite IFTTT)

Suasa, uno dei migliori esempi!

http://www.scoop.it/t/palmares-di-bloggi-giapponesi-italiani/p/1542219901/progetto-suasa-uno-dei-migliori-esempi-di-fruizione-virtuale-di-un-museo

Modestamente Mirco (l’archeologo) ed io (il webmaster) siamo una coppia di fatti! 🙂


Rif: http://www.progettosuasa.it