Capitolo settimo

Un romanzo sul blog

 
La stesura del settimo capitolo è terminata!
Partecipate ora alla scrittura dell’ultimo capitolo.

ono un po’ assente, lo so.
Non è però, come può pensare qualcuno, che mi stia stufando del romanzo. La mia assenza è legata a motivi contingenti che mi tengono lontano dal blog, a cui non è estranea l’ormai insopportabile lentezza dei collegamenti.
Per capirci considerate che, se voglio visitare un blog, devo attendere minimo 15 minuti, e solo per aprire la pagina iniziale . Incrociando anche le dita sperando che non si blocchi il browser, perché altrimenti devo interrompere il task, rilanciare il browser e ripetere da capo la procedura . E questo accade sempre più spesso.

Ritengo molto vergognosa una situazione come quella che io e quasi ancora la metà della popolazione italiana siamo costretti a subire in fatto di comunicazioni. La tecnologia di accesso a internet per noi è ancora quella di dieci anni fa (un secolo, in termini informatici), quando però a frequentare la rete eravamo molti di meno e il web era molto più spartano.
E’ un po’ come se, in un’era di auto superaccessoriate come la nostra, metà della popolazione andasse ancora col calessino e il cavallo.

Non mi consola il fatto che anche l’ADSL ha i suoi problemi; vuol dire che la situazione è ancora peggio del previsto. In ogni caso chiedo solo che tutti abbiano le stesse opportunità.

Però non lamentiamoci troppo, siamo ancora vivi. Cosa che invece non si può più dire per gli operai martoriati della ThyssenKrupp, ai quali va il mio pensiero e cordoglio, mentre noi tutti stiamo per metterci spensieratamente in fila, come tanti zombie, davanti alle casse del commercio natalizio.
Per carità anche questo è un segno di socialità e, per certi aspetti, ha anche una sua dignità culturale, che però è un po’ lontana dalla mia.

Forse questa mia prefazione è un po’ amara per parlare del romanzo? Mi rendo conto, ma non riesco ad ignorare quanto amaro crescente ci sia in giro mentre tutti stiamo per imporci un periodo dolce .

Comunque auguri a tutti, belli e brutti.

Tra i belli, se permettete, metto in particolare gli autori che anche questa volta si sono spremuti le meningi a cercare di vincere questa scommessa del romanzo.
So che sono curiosi di vedere come è evoluta la situazione perciò ecco qua il solito quadro riassuntivo.

 

So bene che è una battaglia persa cercare di nascondere gli autori, ma mi si perdonerà se non accetto di giocare alle scommesse come mi era stato proposto.
In realtà non disprezzo questo gioco nel gioco, perché anch’esso ha un valore didattico. Riuscire a riconoscere uno stile di scrittura rispetto ad un altro significa una lettura più profonda.
Comunque chi ci ha provato ora avrà modo di verificare se ha vinto qualcosa.
 
Visto che nessuno ha aderito alla mia proposta di illustrare in qualche modo il romanzo, mi sono dovuto arrangiare da me e ho raccattato queste due immagini di ambiente attraverso Live Maps.

Per questa striminzita cattura ho impiegato più di una mezza giornata, per dire.
Eccolo qui in tutto il suo splendore uno dei principali protagonisti del romanzo: Vicolo della Moretta.

E forse una di quelle macchine è quella della nostra protagonista.
 
Non so se la sua visione possa stimolare ulteriormente la fantasia fin qui dimostrata dagli autori. Oppure deluderli.
Più che un vicolo a me sembra una piazzetta, però vederla dal vero (più o meno) può offrire spunti nuovi. Ricordiamoci comunque che Salgari ha descritto posti affascinanti e misteriosi senza mai essere uscito dalla sua stanza.
 
Seguire tante storie contemporaneamente comincia ad essere faticoso, lo avverto dai commenti. I personaggi tendono ad accavallarsi e il senso della narrazione si confonde. Forse l’esperimento sta avvicinandosi al proprio limite.
E’ il caso quindi di cominciare a pensare alla fine.
Per il capitolo settimo intanto, in considerazione delle feste, ci sarà un ulteriore prolungamento:
il limite per l’invio dei lavori è fissato al 13/1/2008!
(qualcuno avvisi Martina )
 
Passata lo sbattimento festivo torneremo a riflettere insieme sul modo migliore di porre termine a questa avventura.
 
 

 

 

 

Capitolo sesto

Un romanzo sul blog

 
La stesura del sesto capitolo è terminata!
Partecipate ora alla scrittura del settimo capitolo.

iete pronti per il capitolo 6?

Lo so che avete tutti una specie di crisi di identità scrittoriale-scrittorica, però non bisogna demordere. Non fate l’errore di cercare un senso al romanzo, rimarreste delusi.
Il vero senso di questa iniziativa è nel confronto con voi stessi… in relazione agli altri. Dopo ne parlo un po’ più a fondo.

Vediamo cosa avete guadagnato fino ad ora: la consapevolezza.

  • La consapevolezza che un libro non è solo bella scrittura, ma questo in fondo già lo sapevate. Quello che forse avete scoperto è che saper scrivere non è sufficiente. 
  • La consapevolezza che la trama è importante quanto la scrittura, e qui la trama vi sfugge tra le dita come l’acqua.
  • La consapevolezza che non esiste l’ispirazione, ma un libro (e tutta l’arte in genere) nasce da un progetto, mentre qui siete costretti a rincorrerlo e a modificarlo in continuazione il progetto.
  • La consapevolezza che la fantasia non è un dono, ma una capacità che va coltivata. Sono sicuro che tutti vi sarete sorpresi delle idee che avete tirato fuori nel rincorrere le idee degli altri.
  • La consapevolezza, infine, di essere comunque di ispirazione agli altri, anche quando non si è ispirati di proprio, vedendo un proprio brano proseguito.

Onestamente però, sarebbe più interessante sapere cosa ci avete trovato voi autori in questo gioco fino ad ora.

Bene, finito il sunto filosofico-letterario, vediamo come è andato il capitolo quinto.

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

L’EREDITA’

Il cappellaio matto

Giulia

Il diario di Enrico

Il Distacco

LA CHIAVE

Altre due buste gialle

SILVIA

Congetture

Flash-back

Sotto la polvere

Il rintocco della campana

UNA MORTE DI TROPPO (F)

La borsa

IL FATTORE “CA…”

Fatti il segno della croce

LA CASA SUL LAGO (F)

Tommasina e le chiavi

 

 

 

La governante

 

 

 

FOTO E FRAGOLE

A tu per tu con i ricordi

 

 

La casa (F)

 

 

 

Tommasina

Una stagione di sorprese

Parole come pietre

PENSIERI E PAROLE

Come bracieri

Chi sei

LUCA

Il sospetto

La prima cosa che salta all’occhio è che abbiamo (ehm… avete ) completato altri due rami.
Non essendoci possibilità di prosecuzione è possibile in questo caso conoscere il nome dell’autore romanzicida, ma per questo dovrete andarvi a leggere i brani. Per gli altri rimane l’anonimato. Of course – Di corsa.

E’ possibile che questa scelta, fatta contemporaneamente da due autori (ai quali ricordo che non lo potranno più fare), sia stata istintivamente dettata dalla voglia di dimostrare al romanzo chi è che comanda… ti faccio terminare io, ti faccio
Fatica inutile. In questo round sono cresciuti i contributi e, ironia della sorte, i due rami terminati hanno già gettato ognuno un’altra gemma.

Abbiamo così tre romanzi completi, o meglio tre storie complete, che si possono leggere avendo ognuna un proprio senso compiuto.
Si tratta di
L’EREDITA’->La casa
L’EREDITA’->Flash-back->Sotto la polvere->Il rintocco della campana->UNA MORTE DI TROPPO
L’EREDITA’->Flash-back->Sotto la polvere->IL FATTORE "CA…"->LA CASA SUL LAGO

Se qualche lettore se la sente di dare un voto o un giudizio articolato su queste tre storie, si faccia pure avanti.
Naturalmente sarebbe auspicabile che anche gli autori, a questo punto, esprimessero un giudizio di merito, al di là dei nomi coinvolti nella scrittura.
Insomma se vi fossero capitati tra le mani questi tre racconti, magari dentro ad una raccolta, alla chiusura del libro quale sarebbe stato il vostro giudizio?
Si può andare da una boiata pazzesca a un capolavoro assoluto, passando per tutte le valutazioni intermedie.
I rami in fiore invece sono ancora sette. Non è malaccio, via.

Mi è stato chiesto di esprimere un parere sull’andamento dell’iniziativa e sullo sviluppo del romanzo in genere. Non entro nel merito dei rami completati, mi limito ad un discorso generale.

Per quanto riguarda l’iniziativa sta andando tutto come previsto; l’unica cosa che mi ha un po’ sorpreso è la difficoltà di coinvolgimento di nuovi autori. Si è arrivati ad una sorta di club esclusivo dove sembra difficile entrare. Fortunatamente i vecchi soci sono molto motivati.
Invece lo sviluppo del romanzo devo dire che non sta andando nella direzione che a me piacerebbe di più , ma sta andando comunque nella direzione prevista.

Si sta elaborando un romanzo borghese e un po’ televisivo, da cui sono esclusi parecchi temi e approfondimenti. Senza contare l’assenza totale di tipologie romanzesche estreme, tipo fantasy o noir, che nessuno al momento ha avuto il coraggio di affrontare.
I personaggi non sono ancora profondi, ma descritti come se fossero dietro ad uno schermo televisivo e secondo cliché abbastanza scontati.

Questa mia non è una critica, intendiamoci, ma una constatazione.
Le motivazioni all’origine sono le più svariate, prima fra tutte la difficoltà di interagire in questo modo strano con altri autori ; la paura di sbagliare può indurre a ricorrere istintivamente all’uso di cliché, che si presume abbiano una valenza universale e quindi fungano da una specie di linguaggio comune, utilizzabile al pari della lingua italiana. 
Non è un limite degli autori, ma un limite del gioco.

Il mio invito è quello di provare a calarsi di più nei personaggi; insomma se ognuno uno di noi ricevesse veramente una eredità simile (ma veramente ) come si comporterebbe nella realtà? Farebbe davvero le cose fin qui descritte?  E le farebbe davvero in quel modo?
Credo che l’approccio migliore, quando si prosegue un capitolo, sia quello di chiedersi: a questo punto, io, cosa farei?

Intanto per dare un pizzico in più di originalità al gioco faccio un invito, a quanti hanno la possibilità di frequentare i posti descritti, di inviarmi delle fotografie dei luoghi.
Potrei inserirle nel prossimo post o addirittura utilizzarle per illustrare i capitoli, senza contare il fatto che vedere il posto può aiutare l’ambientazione per chi invece non lo conosce.

Approfitto per ricordare a quanti me lo hanno chiesto (uno ) che, a norma di regolamento, un autore può scrivere un solo capitolo per volta (e ovviamente non può proseguire un capitolo proprio).

Siccome non sono insensibile agli alti lai che si sollevano dai commenti ho deciso magnanimamente di estendere il tempo per inviare il capitolo sesto a tre settimane, perciò

la scadenza per l’invio dei lavori è fissata al 16/12/2007!

Al solito le regolette per l’invio dei capitoli sono:

  1. Mandate i vostri contributi esclusivamente via e-mail a questo link Romanzo sul blog
  2. Il brano deve essere in un file allegato alla e-mail, in formato doc o rtf (per chi usa Windows è sufficiente utilizzare Wordpad che è in dotazione al sistema)
  3. All’interno del file devono essere chiaramente indicati il proprio
    • nickname
    • l’indirizzo del proprio blog
    • il titolo del capitolo che si intende proseguire
    • il titolo del proprio capitolo

Dateci sotto, ché il tempo stringe

Capitolo quinto

Un romanzo sul blog
La stesura del quinto capitolo è terminata!
Partecipate ora alla scrittura del sesto capitolo.

 

Siete pronti per il capitolo 5?

Dopo l’ampio dibattito (era ora ) che è seguito alla scrittura del terzo capitolo si comincia piano piano ad avere una visione d’insieme del romanzo.
In realtà parlare di un romanzo, come si sarà capito, è un po’ fuorviante perché siamo invece di fronte a più romanzi, che si stanno sviluppando in maniera sempre più autonoma a partire da una radice comune.

E’ una sorta di evoluzionismo narrativo, con relative estinzioni e ripartenze delle varie speci.
Una delle cose interessanti di questo processo (che ci dovrebbe far riflettere anche riguardo alla evoluzione della nostra specie) è che, con solo quattro capitoli scritti e pur con un numero limitato di partecipanti (anche nel capitolo quarto sono stati solo sei ), siamo di fronte già a ben sei varianti del tema dell’EREDITA’.
A cui andrebbero aggiunte ulteriori quattro varianti estinte.

Andando a rivedere i capitoli tre si possono conoscere finalmente i nomi dei relativi autori, tra i quali spicca l’assenza di Marilù, bravissima autrice del primo capitolo.

La sua mancata partecipazione è dovuta a cause di forza maggiore che le hanno impedito anche (posso rivelarlo) di partecipare alla stesura del quarto capitolo.
In attesa di un suo ritorno quanto prima sulla scena del romanzo, le faccio i miei più sinceri auguri di una pronta soluzione dei suoi problemi .

Naturalmente gli autori del capitolo quarto resteranno ignoti fino alla prossima scrittura, ma intanto sono invitati, come sempre, a commentare il proprio terzo capitolo e anche, come suggerisce Signora dei Sogni (che però non lo fa ), a commentare il prosieguo del loro capitolo.
Trovandoci anche di fronte, come dicevo, a dieci varianti non sarebbe sgradito cominciare anche a commentare le varianti stesse, e non solo i capitoli.

Il mio invito ai partecipanti è anche quello di cominciare a preoccuparsi delle prospettive.
Un racconto in genere descrive una evoluzione di eventi.

Si può dividere grosso modo in tre parti:

  1. una introduttiva delle ambientazioni e dei personaggi, con relative caratterizzazioni;
  2. una seconda di sviluppo ed elaborazione delle interazioni tra personaggi e ambienti, che prepara la naturale conclusione;
  3. la terza è la conclusione vera e propria, inevitabile conseguenza delle prime due fasi, che dà il senso a tutta la storia (la cosiddetta morale).

Credo che a questo punto la prima fase sia più o meno definita e perciò non introdurrei ulteriori personaggi, ma mi concentrerei sulla seconda fase cercando di muoverli nell’ambiente come pedine su una scacchiera, avendo bene in testa quale dovrebbe essere la fase finale e cercando nello stesso tempo di capire che cosa abbia in testa l’autore al quale ci colleghiamo, a proposito della fase finale (il famoso: cosa avrà voluto dire?).

Naturalmente il mio è solo un suggerimento. Un autore può decidere che le prime due fasi ci sono già state, e terminare un ramo con la famigerata parola FINE. Oppure può ritenere che un ulteriore personaggio sia essenziale… e così via. Fate vobis.

In ogni modo ribadisco ciò che era già emerso nei commenti al post precedente: non seguite i capitoli, seguite la storia!

Intanto il termine di consegna del quinto capitolo è fissato al 25/11/2007.

Per i vecchi e nuovi partecipanti ribadisco le regolette per l’invio (questa volta è andata abbastanza bene, ma si può fare di più):

  1. Mandate i vostri contributi esclusivamente via e-mail a questo link Romanzo sul blog
  2. Il brano deve essere in un file allegato alla e-mail, in formato doc o rtf (per chi usa Windows è sufficiente utilizzare Wordpad che è in dotazione al sistema)
  3. All’interno del file devono essere chiaramente indicati il proprio
    • nickname
    • l’indirizzo del proprio blog
    • il titolo del capitolo che si intende proseguire
    • il titolo del proprio capitolo

Buona scrittura, scatenate la fantasia!

Capitolo quarto

Un romanzo sul blog
La stesura del quarto capitolo è terminata!
Partecipate ora alla scrittura del quinto capitolo.

Con l’arrivo dell’autunno le foglie cominciano a cadere e le piante si apprestano ad affrontare il prossimo inverno.
Sarà per questo che i rami dell’albero del Romanzo sul blog mostrano una certa fatica a svilupparsi.  

Questo è strano perché non è una pianta da esterni, anzi è uno dei più classici esempi di pianta da interni, facile da curare e resistente alle condizioni più estreme. Tipica è la sua posizione in prossimità di un caldo caminetto acceso, magari su una sedia a dondolo e sotto una spessa coperta.

E’ lì che dà il meglio di sé.
Ma parliamo del romanzo classico. Quello da leggere.
Quello da scrivere forse è un po’ più esigente ed esige quindi una attenzione maggiore.

Probabilmente non è adeguata la posizione sul blog Live, o su Arti e bagagli.
Forse i partecipanti non lo innaffiano adeguatamente perché pensano che tanto c’è qualcun altro che lo fa.
Forse sono io ad essere poco convincente o stimolante.

Fatto sta che il terzo capitolo vede pochi germogli.
Se tanto mi dà tanto difficilmente questo romanzo lo potremo regalare per Natale.

Io però, che l’ho fatto nascere, fintanto che ci sarà anche un solo germoglio continuerò a curarlo come meglio posso.

Eccoci allora all’attuale situazione:

Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3

Come noterete nella lettura, i brani vengono di nuovo proposti in forma anonima.
Il motivo è presto detto: ho riflettuto che se si conosce il nome dell’autore di un capitolo gli amici di quell’autore, per simpatia o per stima o appunto per amicizia, possono esser indotti a proseguire il suo capitolo, in funzione del rapporto che li lega invece dell’armonia del racconto. E in cambio quell’autore può essere indotto a fare altrettanto per ricambiare la cortesia.

Nun se ‘ffà accussì.

In qualità di Sacro Guardiano dell’Ortodossia Romanzesca sul Blog dell’Iniziativa Originale (SGORBIO ) non posso far correre questo rischio al mio/vostro alberello e perciò si torna all’anonimato, che sarà svelato solo al momento della pubblicazione del capitolo successivo.
So che non è un approccio sicuro, perché nella foresta del blog corrono voci terribili su imperscrutabili e agghiaccianti poteri oscuri della comunicazione, dai nomi impronunciabili e terrorifici, quali Messenger, Outlook, Skype, però sono quasi certamente solo lugubri leggende narrate per spaventare le anime semplici della blogosfera.

Io sono invece sicuro che attorno a questo alberello si ricorrerà solo alla magia bianca della fantasia opposta a quella nera dei salamelecchi (orridi maghi guerrieri provenienti dall’oriente misterioso).

Se non avete capito cosa ho detto, nessuna paura: anch’io a questo punto ho perso il filo del discorso.

Per tornare al filo dell’ortodossia, vorrei invece informare che solo due dei sei autori che hanno contribuito al capitolo terzo hanno rispettato le regolette che avevo imposto (a questo punto sarebbe più corretto dire proposto invece che imposto ).

Ve lo chiedo per favore , per pietà , in ginocchio , a capo chino , in lacrime , disperato , inconsolabile , depresso , sfinito … leggetele di nuovo nel mio post precedente… e magari, se oltre a leggerle le poteste anche seguire alla lettera ve ne sarei estremamente grato.

Anzi, anche per gli eventuali nuovi autori che volessero aggregarsi, le riscrivo qui:

  1. Mandate i vostri contributi esclusivamente via e-mail a questo link Romanzo sul blog
  2. Il brano deve essere in un file allegato alla e-mail, in formato doc o rtf (per chi usa Windows è sufficiente utilizzare Wordpad che è in dotazione al sistema)
  3. All’interno del file devono essere chiaramente indicati il proprio

    • nickname
    • l’indirizzo del proprio blog
    • il titolo del capitolo che si intende proseguire
    • il titolo del proprio capitolo

Visto quindi il successo ottenuto da queste regolette ne aggiungerei un’altra, che più che una regoletta è un auspicio (… ma anche la altre… a questo punto… ): mi piacerebbe che questo blog, ormai monotematico, ospitasse dei commenti e delle discussioni sullo sviluppo dell’iniziativa; mi piacerebbe si parlasse delle trame, delle ipotesi, dei personaggi. Insomma che ci fosse più coinvolgimento, al di là della mera scrittura.
Un po’ come succedeva quando si correva tutti alla squola dei Ragazzi della IIIE (a fare bisboccia, in quel caso ).

Mi rendo conto che parlare di facezie è più facile che lanciarsi in distinguo pseudo letterari, però ricordo che, anche parlando di nulla, qualche incomprensione a quei tempi ci fu, a dimostrazione del fatto che di realmente facile non c’è niente.

Per cercare di stimolare anche questo aspetto ho avuto quest’altra alzata d’ingegno (tenetevi):
ogni autore che partecipa alla stesura dei capitoli, al momento della pubblicazione, dovrà commentare l’eventuale precedente capitolo che avesse scritto.

Cerco di spiegarmi meglio: gli autori che hanno partecipato alla scrittura del secondo capitolo, dovrebbero, ora che viene pubblicato il terzo, spiegare le loro motivazioni e commentare le eventuali prosecuzioni ottenute.

Ancora non è chiaro?
Facciamo un esempio pratico: l’autore de Il Cappellaio Matto, per esempio, è invitato a dire qual’è stato il filo logico che lo ha portato a scrivere quel capitolo e a dirci come vede il proseguimento fatto dall’autore (ancora ignoto) del capitolo intitolato Giulia.
E così gli altri.

In realtà la mia idea iniziale era che gli autori commentassero i propri capitoli in corso di lettura, ma la reintroduzione dell’anonimato ha reso vana questa possibilità e quindi si può commentare solo quello precedente.

Ovviamente più che una regola, come detto, è un auspicio. Come auspicio resta quello di vedere partecipare alla discussione anche tutti coloro i quali si limitano alla lettura. Mi piacerebbe che anche il loro punto di vista fosse presente.

E dopo questa doppietta di auspici, auspico anche una buona scrittura del quarto capitolo.

La scadenza per l’invio del capitolo quarto è fissata al 11/11/2007!

Capitolo terzo

Un romanzo sul blog

 
La stesura del terzo capitolo è terminata!
Partecipate ora alla scrittura del quarto capitolo.

erminata la stesura del secondo capitolo, si passa immediatamente alla scrittura del terzo.

 
Il trauma delle votazioni è superato, non ci saranno più. Ognuno potrà liberamente ispirarsi ad uno qualsiasi dei capitoli scritti (uno solo però) e scrivere la propria interpretazione del terzo.
 
La nostra struttura ad albero, iniziata col tronco scritto da Marilù, sta evidenziandosi.
Sono spuntati sette rami nei primi quindici giorni. Uno di questi non ne produrrà altri perché è già bello e completo così.
C’è da augurarsi che dagli altri sei nasca una folta chioma che metta in serio imbarazzo i lettori nello scrivere anche loro il proprio personale romanzo.
 
Perché parlo di lettori che scrivono? Perché, mano a mano, che la struttura evolve, il lettore si troverà in continuazione davanti a delle biforcazioni e dovrà scegliere inevitabilmente di seguire un ramo invece di un altro.
Alla fine ogni lettore, pur partendo dallo stesso capitolo iniziale, avrà letto un libro diverso, e in fondo anche questo è un modo di scrivere che questa iniziativa, come altre simili, mette a disposizione di chi legge.
 
Capitolo 1

Capitolo2

L’EREDITA’

Il cappellaio matto

LA CHIAVE

Flash-back

Tommasina e le chiavi

La governante

FOTO E FRAGOLE

La casa (F)

Tommasina
Qui a fianco trovate, espressa in maniera tabellare, la prima evoluzione del romanzo, coi link ai vari capitoli.
Gli autori li conoscerete alla fine della lettura del capitolo stesso.
 
Nota del 16/10: Uno dei ragazzi della IIIE, per cause di forza maggiore, non ha potuto inviare in tempo il suo capitolo e solo oggi è riuscito a farmelo pervenire. Credo di non incontrare l’opposizione di nessuno se, facendo uno strappo alla regola, lo inserisco a pieno titolo nella lista.
 
Da ora in avanti ogni partecipante dovrà decidere quale di questi secondi capitoli, a esclusione del proprio, vale la pena proseguire con un terzo capitolo.
E Marilù, la madre che, dopo il parto, ha assistito impotente alla crescita imprevedibile della sua creatura, potrà rientrare in gioco.
 
Come metodo consiglio di procedere con la rilettura del primo capitolo e poi del secondo scelto prima di decidere di proseguire, in modo da avere ben presente il flusso del racconto, che non va mai perso di vista per una coerente prosecuzione.
L’idea di fondo dovrebbe essere infatti la prosecuzione della storia, non di un singolo capitolo.
 
La scadenza per l’invio dei lavori è fissata al 28/10/2007!
 
Come i più acuti avranno osservato , vicino ad uno dei capitoli appare una F rossa tra parentesi: è indicazione del fatto che l’autore di quel brano ha deciso di terminare il racconto, scrivendo la parola FINE in fondo al suo capitolo. Quindi non sarà possibile proseguire quel brano con un terzo capitolo.
Tenetelo a mente altrimenti rischiate di fare un lavoro inutile scrivendo una cosa che non sarà pubblicata, senza contare la relativa perdita di tempo.
  
Ripeto la regoletta in bella evidenza:
 
Non è possibile proseguire un capitolo indicato dal simbolo (F) e/o che al suo interno contenga la parola FINE come ultima riga.
 
A proposito di regolette, la metà circa dei partecipanti non ha rispettato quelle che avevo indicato nei miei precedenti post, costringendomi ad un lavoro supplementare .
 
Proverò a ripeterle e, basandomi sull’esperienza avuta fino ad oggi, le modificherò un po’:
 
  1. Mandate i vostri contributi esclusivamente via e-mail a questo link Romanzo sul blog
  2. Il brano deve essere in un file allegato alla e-mail, in formato doc o rtf (per chi usa Windows è sufficiente utilizzare Wordpad che è in dotazione al sistema)
  3. All’interno del file devono essere chiaramente indicati il proprio

    • nickname
    • l’indirizzo del proprio blog
    • il titolo del capitolo che si intende proseguire
    • il titolo del proprio capitolo

Tutto ciò non è per complicare la vita a voi, ma per semplificarla a me. Sono certo della vostra collaborazione .

Nel frattempo, buona lettura e… mano alla penna! … o alla tastiera, fate voi .

 

Secondo capitolo – Addendum

Un romanzo sul blog

La stesura del secondo capitolo è terminata!
Partecipate ora alla scrittura del terzo capitolo.

tanno arrivando le prime elaborazioni del capitolo scritto da Marilù. Un confronto da me avuto con gli autori ha messo in luce un rischio che potrebbe condizionare lo sviluppo del romanzo.

Il rischio nasce dal particolare titolo che Marilù ha dato al suo primo capitolo: L’EREDITA’ (CAPITOLO PRIMO).

Come avevo già sottolineato nel mio precedente post, questo titolo è piuttosto ambiguo e andrebbe attentamente valutato.
Cosa significa infatti mettere come titolo lo stesso del romanzo, accompagnato per di più da una indicazione di capitolo primo messa tra parentesi?

Significa sostanzialmente che in quel determinato capitolo si parla espressamente dell’eredità, ma solo in parte, e che seguirà poi un altro capitolo che ne parlerà ulteriormente. E forse un altro ancora.

Con questa logica nella stesura del romanzo è quindi abbastanza ovvio che qualcuno possa seguire invece un’altra strada, parlando per esempio di un viaggio dei protagonisti diviso in più parti, che potrebbe quindi intitolarsi IL VIAGGIO (CAPITOLO PRIMO) e così via.

In questo modo però il rischio di cui parlavo è che un autore finisca per scrivere da solo la sequenza di tali capitoli, perché gli altri preferiscono divagare su altri temi o aspetti, col risultato che alla fine un lettore possa estrapolare solo quella determinata sequenza da tutto il resto e ritrovarsi con un racconto omogeneo stilisticamente, completo dal punto di vista narrativo e riconducibile ad un unico autore.

Questo però non è nello spirito di questo gioco che invece prevede l’interpretazione e l’integrazione dei brani sviluppati da altri.

In ragione di ciò ho quindi deciso una piccola modifica nella procedura.

D’accordo con Marilù il titolo del primo capitolo cambia e diventa semplicemente L’EREDITA’.
Cosa logica perché nel capitolo si parla di come questa eredità arriva, mentre il romanzo, che pure ha lo stesso titolo, affronterà presumibilmente le conseguenze.

Gli autori che partecipano quindi non saranno più legati al titolo originale e dovranno evitare titoli in cui compaia una qualche forma di sequenza del tipo CAPITOLO PRIMO, PARTE PRIMA, IL PRIMO VIAGGIO, ecc…

 Evitate insomma qualunque forma di numerazione.

Per il resto, ampia libertà.

Ricordo ai ritardatari che manca poco più di una settimana alla scadenza.

Secondo capitolo

Un romanzo sul blog

E’ ufficiale. A seguito delle votazioni on-line, il romanzo scelto per l’elaborazione collettiva è L’eredità.

Come sono andate le votazioni lo potete verificare di persona leggendo i commenti del precedente post Votate il primo capitolo. Se invece vi fidate delle mie capacità letterario-aritmetiche (e fareste male) vi metto qui la classica tabellina dettagliata dell’esito delle votazioni.

validi

nulli

complessivi

Rudy e “LA SIGNORA”

0

0

Exit

5

5

La trottola

1

1

Tra le mani

4

3

7

Vivere con coraggio

1

1

2

Il lusso degli stracci

6

6

Reality

0

0

Marina Grande

0

0

La strada dei sogni

1

1

Pane & Pazienza

1

1

Binario vivo

1

1

La richiesta

1

1

L’eredità

10

2

12

Argenti e ciclamini

1

2

3

Totale

32

8

40

 Nota: i voti nulli si riferiscono a voti provenienti da blog non pubblici o privi di contenuto, che sono stati perciò cancellati dai commenti.

A questo punto potete sfogarvi a commentare l’esito della votazione e gli autori che hanno partecipato possono divertirsi a verificare le identità reciproche che (signore e signori ) vado ora a svelare:

Titolo Autore
Rudy e “LA SIGNORA” Melysenda
Exit Martina
La trottola Ariel
Tra le mani Rita Lisa
Vivere con coraggio Gabriella
Il lusso degli stracci Uno dei ragazzi della IIIE
Reality Filcusum
Marina Grande Filcusum
La strada dei sogni Valentina
Pane & Pazienza Filcusum
Binario vivo Michele
La richiesta Ariel
L’eredità Marilù
Argenti e ciclamini Sampi

Onore a Marilù e onore al merito comunque anche a tutti gli altri partecipanti; il livello medio è stato certamente più alto di quanto mi aspettassi.
Vorrei anche rincuorare coloro che non sono stati scelti perché non necessariamente il loro lavoro è andato completamente perduto. Infatti, non facendo più parte i loro brani del romanzo, nulla vieta di ripresentare i propri personaggi o le proprie situazioni nei successivi capitoli, tenendo presente naturalmente che dovranno armonizzarsi e integrarsi con la traccia di trama indicata da Marilù.

Ovvio che, a questo punto, ogni autore si riappropria del suo brano e ne può fare ciò che vuole, compresa la pubblicazione sul suo blog.

Bando però alle ciance.

Da questo momento si passa ufficialmente alla scrittura del secondo capitolo.

Marilù, come da regolamento e per punizione per essere stata troppo brava , non potrà partecipare alla stesura del secondo capitolo, ma dovrà aspettare, per rientrare in gioco, la scrittura del terzo.

Tutti gli altri autori (quelli che hanno già partecipato e coloro i quali vogliono aggregarsi) dovranno scrivere un secondo capitolo che sia la prosecuzione ideale, a loro giudizio, del primo capitolo scritto da Marilù e che potete rileggere a questo link: L’eredità.
Dovranno fare propri i personaggi già presentati, introdurne eventualmente di nuovi, pilotare la prosecuzione del racconto in maniera coerente con quanto già scritto dall’autrice del primo capitolo.
E dovranno vedersela con il titolo da dare al loro secondo capitolo, perché dovrà essere coerente con quello del primo che, detto per inciso, è piuttosto particolare. Dovranno fare quindi uno sforzo di fantasia.

Ricordo che se un autore scrive la parola FINE in fondo al suo capitolo chiuderà la possibilità ad altri di proseguirlo con un terzo capitolo e considererà quindi la sommatoria del capitolo uno + il capitolo 2 come un romanzo finito.

Le modalità di partecipazione sono semplicissime e tutti possono partecipare.

I nuovi autori sono invitati in ogni caso alla lettura del Regolamento (seconda fase, essendo la prima terminata).

Inviate il vostro secondo capitolo esclusivamente via e-mail utilizzando questo link: Romanzo sul blog.
Indicate sempre il vostro nickname e l’indirizzo del vostro blog (per chi partecipasse per la prima volta ricordo che il blog deve essere pubblico e deve avere un contenuto – un blog vuoto, magari aperto per l’occasione, non sarà considerato valido) in modo che io possa archiviare facilmente e pubblicare senza errori il vostro lavoro.
Il brano, che dovrà avere un titolo coerente con quello del primo capitolo (non basta scrivere capitolo due), potrà essere allegato alla e-mail oppure scritto direttamente nel corpo della e-mail stessa.

Non mandate i vostri elaborati attraverso la messaggistica privata perché ho scoperto che mi complica la vita.

La scadenza per l’invio del secondo capitolo è fissata al 14/10/2007.

Buona scrittura.