Lettura della sera

(fonte Wikipedia)

… la ragione per cui il basilisco che vede un uomo lo uccide è semplicemente che la materia velenosa che è nel suo corpo viene eccitata dallo sguardo e dall’immaginazione; mediante questa materia prima gli si infettano gli occhi, poi l’aria contigua e così via fino all’aria contigua all’uomo che, dopo averla attratta a sé con l’aspirazione, resta intossicato e muore.

Invece se è l’uomo che vede per primo il basilisco, l’uomo, poiché vuole ucciderlo, si circonda tutt’attorno di specchi in cui il basilisco guarda e quindi per il riflesso l’aria viene resa infetta raggiungendo il basilisco, che così muore.

Ma rimane un dubbio: perché l’uomo, uccisore della bestia, non muore a sua volta?
Qui è necessario supporre una causa occulta.
(Heinrich Institor, Jakob Sprenger – Malleus maleficarum – 1486/87)

Eh, questa è scienza 😉

 

Non leggiamo più come un tempo

Il cervello non è progettato per leggere. Non ci sono geni per la lettura come ce ne sono per il linguaggio o la vista. Ma spinto dall’emergere dei geroglifici egizi, dell’alfabeto fenicio, dalla carta cinese e, infine, dalla stampa di Gutenberg, il cervello si è adattato a leggere.
Prima di internet, leggeva soprattutto in modi lineari: a una pagina ne seguiva un’altra, e così via.

Internet è diversa. Con tante informazioni, testo linkato, video e parole mescolate e cose interattive ovunque, i nostri cervelli creano scorciatoie per orientarsi, scorrendo velocemente su e giù e cercando parole chiave. È un tipo di lettura non lineare…

Leggi l’articolo completo su Il Post

Il mio libro

L’Italia è uno strano Paese. Fanatici sportivi, a patto che a fare sport siano gli altri. Nessuna cultura musicale (eh… i bei tempi…), ma zeppa di cantanti. Siamo tra gli ultimi in Europa a leggere libri, ma siamo tutti poeti e scrittori.
Siamo incompresi.
 
Le scuse però sono terminate, almeno per quanto riguarda gli scrittori.
Chi si diletta a scrivere non ha più bisogno di inviare i propri lavori per posta agli editori. Non dovrà più sobbarcarsi le spese di stampa di un numero minimo di copie, che resteranno miseramente invendute, per poter avere la soddisfazione di vedere la propria opera impeccabilmente impaginata e col proprio nome in copertina.
 
Adesso, per una cifra più che abbordabile, è possibile avere il proprio libro stampato e rilegato anche in una sola copia.
Il sito ilmiolibro.it nasce per offrire a chiunque lo voglia la possibilità di stampare in proprio un libro di poesie o un romanzo o una tesi di laurea. Nel giro di pochi giorni le copie ordinate verranno spedite direttamente a casa.
 
Basta iscriversi al sito, scegliere il formato, il tipo di rilegatura e la copertina, caricare il proprio file e andare in stampa.
Non è solo questo, l’autore può anche decidere di mettere in vendita il libro sul sito stesso a un prezzo deciso da lui.
Il tutto con la garanzia di serietà offerta dal gruppo L’Espresso.
 
Una demo esemplificatrice del processo di pubblicazione illustra meglio di tante parole la semplicità di tutta la procedura.
 
Sono convinto che tutti gli amici che hanno partecipato alla scrittura del Romanzo sul blog si stiano già leccando i baffi.
 

Piccole contraddizioni

Libri

(Gesù) Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
Matteo 5:22

(Gesù) Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno?
Luca 11:40

(Gesù) Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l’oro o il tempio che rende sacro l’oro?
Matteo 23:17

(Gesù) Ed egli disse loro: Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!
Luca 24:25

(Gesù) Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita.
Luca 12:20

(S.Paolo) O stolti Gàlati, chi mai vi ha ammaliati, proprio voi agli occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo crocifisso?
Lettera ai Galati 3:1


(Gesù) Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera
Giovanni 5:31

(Gesù) Anche se io rendo testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove vengo e dove vado.
Giovanni 8:14


I testi sono tratti da La Sacra Bibbia edita da Liber Liber.

 

Technorati tags: , ,

Sfogliare i libri on-line

Nota: questo post è obsoleto, quindi non rispecchia più la situazione attuale.


ello sforzo di rendere più facile la lettura in linea di un libro, Google ha apportato notevoli modifiche al suo motore di ricerca specializzato Google Ricerca Libri, di cui avevo già parlato nell’intervento Google e non solo.

Questo è un giro rapido di alcuni dei miglioramenti:

Zoom su testo e sulle immagini. Si può ora zoomare avanti e indietro tramite gli appositi pulsanti.

Un libro, un Web page. Niente ricariche! Nella modalità  di pagina singola, le pagine sono mostrate una sotto l’altra, come un rotolo di carta. Per i libri a piena vista, c’è anche la modalità a doppia pagina in cui le pagine sono publicate una a fianco dell’altra, come in un libro vero. In entrambi i modi, le pagine vengono girate tramite due frecce.

Lo scroll. Per mezzo della rotellina del mouse o della scrollbar laterale, o col trascinamento. Potete anche utilizzare la tastiera (con la barra spaziatrice, la pagina in su, la pagina giù e le frecce). O potete cliccare su un collegamento nell’indice o nei vostri risultati di ricerca per saltare direttamente a una determinata pagina.

La pagina è stata impostata per la lettura. Sono state riordinate tutte le informazioni supplementari per lasciare lo spazio maggiore alla cosa più importante – il libro. Tutte le informazioni sul libro sono messe in un menu laterale scrollabile. Se si volesse ancora più spazio per il libro si può passare in modalità pieno schermo, in modo da potete usare la finestra intera per la lettura.

Ulteriori informazioni sul libro. E’ possibile trovare altri libri che interessano relativamente al libro che si sta leggendo.  Inoltre è stata modificata la pagina dell’infoper fornire informazioni migliori sui libri sotto copyright, per i quali si possono vedere piccoli estratti o anteprime.

Trovare le citazioni ed i riferimenti. Si possono anche trovare altri libri che fanno riferimento al vostro libro di interesse.

Scaricare la versione in pdf. Non secondaria la possibilità infine di poter scaricare sul proprio pc i libri non coperti da copyright, in formato pdf, per una comoda lettura off-line e per rimpinguare la propria biblioteca digitale.

Google Ricerca Libri, pur ancora nella versione Beta, è uno strumento versatile di consultazione diretta on-line di libri. Tuttavia è ancora troppo indirizzato al mercato inglese e non esiste una opzione che limiti la ricerca ai libri di una determinata lingua. E’ però aperto ai suggerimenti attraverso questo indirizzo: http://services.google.com/feedback/book_search.

Da provare.


Il codice Da Vinci

L’ho fatto! Alla fine ho dovuto farlo anch’io: leggere Il codice Da Vinci.
 
Nonostante la mia diffidenza verso i best-seller ho deciso di leggerlo.
Non potevo esimermi dal conoscere un libro che, volenti o nolenti, è entrato nella storia del mondo occidentale. Parlo della storia in senso generale perché un libro che ha coinvolto le gerarchie ecclesiastiche fino al più alto livello è un evento senza dubbio storico.
Entrare nella storia della letteratura però è più problematico perché
Il codice Da Vinci è una cagata pazzesca!
 
Così come mi sono imposto di leggerlo, mi sono dovuto imporre di terminarlo nonostante lo sconforto e la noia.
 
Non voglio parlare del contenuto perché abbondantemente trattato in convegni, talk-show e bar, se non sottolineandone la banalità.
 
Parlo invece del romanzo come è scritto.
In maniera talmente scontata nel suo meccanismo (quello del romanzo di appendice, per giunta di infima serie) da renderlo indisponente e noioso.
Dopo un po’ di capitoli, che si interrompono tutti nello stesso modo, lasciando in sospeso un presunto colpo di scena, non ero più interessato tanto alla trama quanto a vedere fino a dove arrivava la fantasia dell’autore a inventare le cose.
Sapendo già che, con quel sistema, un finale adeguato non ci sarebbe stato. E infatti…
 
La trama stessa poi sconfina spesso nel ridicolo.
A cominciare dal moribondo che, con un buco nella pancia, si mette a scarabocchiare sul pavimento, si spoglia nudo e si sdraia a gambe larghe in un cerchio. Perché questo esperto in fin di vita ritiene evidentemente che l’uomo vitruviano sia tale perché nudo e non per le proporzioni in gioco.
Esilarante poi l’altra scenetta, dove altri due cosiddetti esperti si interrogano seriosamente su quale alfabeto misterioso sia la riconoscibilissima scrittura rovesciata di Leonardo.
E così via.
 
Vabbé, arriverà l’inverno e avrò qualcosa per accendere il camino. Sempreché non l’abbia utilizzato prima per funzioni corporali di emergenza.
Dovrei chiedere a Dan Brown il risarcimento della perdita del mio tempo a leggere la sua gallina dalle uova d’oro.
 
Perché, se fa così schifo, questo libro (chiamiamolo così) ha venduto oltre 40’000’000 di copie?
La risposta io l’avrei, ma non posso rivelarla qui (adotto anch’io la tecnica di Brown) per non rischiare di offendere quegli amici che l’hanno segnalato in buona fede nel post relativo ai libri.
Per quanto flebile possa essere la mia voce, suggerisco, a quanti ancora non l’avessero letto e fossero tentati, di spendere meglio i propri soldi. E il proprio tempo.
E’ vero che in Italia si legge poco, ma se quel poco è anche male…
 

Premio Metauro

Ricomincia il concorso letterario Premio Metauro in rete, giunto alla terza edizione. Quest’anno presenta alcune novità che potrete leggere nel regolamento qui sotto. Coloro che interverranno durante la serata iniziale riceveranno in dono un romanzo.

Chiunque si diletta con la scrittura può partecipare!

 

Regolamento

 

1

Il Premio Metauro in rete è un concorso letterario di narrativa on-line. Promosso dallo scrittore Umberto Piersanti e organizzato dalla Mediateca comunale di Urbania in collaborazione con i servizi culturali del Comune (Biblioteca, archivio e museo civico) e la Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro.

E’ un esperimento di scrittura collettiva, infatti ognuno è invitato a scrivere un brano per proseguire una storia iniziata da altri.

Si svolgerà nel periodo da aprile a giugno del 2006 e si può partecipare utilizzando internet, collegandosi al sito www.premiometauro.it . Si può inoltre partecipare alla serata iniziale personalmente.

2

La serata iniziale avrà luogo venerdì 7 aprile 2006, alle ore 18.00 presso la sala “Volponi”, corso Vittorio Emanuele II, Urbania (PU).

Lo scrittore Gabriele Dadati inizierà un racconto. I presenti possono continuare dal tronco principale della storia o dalle eventuali diramazioni. Coloro che interverranno durante questa serata avranno diritto ad un dono e potranno partecipare nuovamente on-line.

3

Tutti i brani scaturiti in questa serata saranno riversati nel sito internet. Dalle ore 14,00 dell’8 aprile 2006 ognuno potrà, collegandosi al sito, continuare il racconto degli altri o modificarlo ripartendo dalla traccia iniziale, costruendo in tal modo una struttura ad albero.

Ogni intervento non dovrà superare la lunghezza massima di 4 cartelle (30 righe a cartella per 60 battute ogni riga, in tutto 7200 battute compresi gli spazi e la punteggiatura).

4

Ai fini dell’accettazione del brano l’autore dovrà inviare i seguenti dati biografici:

Nome e cognome

indirizzo, città, provincia

telefono

e-mail

età professione

di seguito si scriverà il brano che verrà pubblicato sul sito con nome e cognome senza i dati personali.

5

L’organizzazione si riserva il diritto di non pubblicare eventuali brani ritenuti offensivi o non idonei ai fini del concorso.

6

Si avrà tempo di partecipare fino a sabato 10 giugno, termine ultimo di invio dei lavori.

7

Una giuria tecnica selezionerà le storie pervenute e sceglierà 5 brani. Questi possono fare parte di storie diverse o della stessa.

8

Gli autori selezionati saranno invitati a partecipare alla serata finale del concorso in cui i 5 brani verranno letti. Il vincitore sarà decretato da una giuria popolare, composta da cittadini residenti nella zona della Comunità Montana dell’Alto e medio Metauro, i quali possono assegnare un punteggio su ogni brano da 1 a 3. Tutti i finalisti dovranno essere presenti, pena l’esclusione. La serata finale avrà luogo il 28 giugno alle ore 18.00.

9

Il premio per il vincitore è di 250,00 €, gli altri finalisti riceveranno un dono.

10

I brani premiati ed i racconti più belli saranno pubblicati sul sito www.premiometauro.it . I diritti sui lavori appartengono agli scrittori che possono decidere in ogni momento di non pubblicare il loro brano.