Aggiungiamo una linea

Dopo aver visto quanto sia facile improvvisarsi disegnatori di visi di fantasia, aggiungiamo un elemento ulteriore allo schema già visto. La linea delle orecchie.
Tracciamo una ulteriore linea di riferimento che attraversa la linea mediana del viso incrociandola sulla sommità del capo. Questo ci permette un maggior controllo della struttura.

Otteniamo infatti così alcuni punti ulteriori di riferimento molto utili, quali l’attaccatura esatta delle orecchie, oltre all’immediata percezione dell’esatto orientamento della testa. Provate a rifare i tre visi che appaiono qui sotto.

So che molti amerebbero figurine un po’ più infantili e simpatiche di quelle che vi ho mostrato finora, ma non è un problema di tecnica. E’ la vostra fantasia che deve crearle. Provate a rifare queste che seguono (Loomis evita di mostrarvi il disegno di costruzione in modo che ci proviate voi ad applicarlo).

Si certo, è tutto simpatico, ma un po’ caricaturale. Magari rinunciate a provare quanto sia facile perché in realtà avreste ambizioni di disegnare qualcosa di più serio e non vi va di perdere tempo coi disegnini.
Tutte scuse.
Questo è un metodo sicuro per disegnare, non solo per fare caricature.
Provate a rifare questi altri visi.

Siete proprio sicuri che non vi stia venendo una gran voglia di prendere in mano una matita?

I riferimenti precedenti di questo intervento sono:

Un metodo sicuro

Chi ha provato a disegnare personaggi seguendo le indicazioni del mio precedente intervento, si sarà reso conto che non solo è facile inventare personaggi, ma è facile anche disegnarli di scorcio (o di 3/4 se preferite) che è sempre considerata una cosa molto difficile. Non sono le solite faccine viste solo di fronte o di profilo, ma presentano anche una certa complessità visiva. Più difficile, si potrebbe pensare, è disegnare un viso visto anche dall’alto o dal basso e non solo di lato.
Sbagliato! E’ altrettanto facile e divertente. Loomis ci mostra come fare.
Il risultato è garantito per tutti!

Imparare a disegnare

In questi giorni non ho potuto essere presente sul blog per via di due fastidiosi inconvenienti. Il primo, di origine virale, ha interessato le parti meno nobili del mio organismo, ma, chissà perché, ha influenzato anche quella più nobile (ognuno è libero di interpretare come crede quali siano queste parti e quale il loro ordine). Il secondo, di origine tecnica, ha impedito la connessione a internet in quanto il mio provider aveva fuso uno dei suoi snodi hardware principali.
Questo mi ha lasciato il tempo per interessarmi anche di altre cose oltre al rifornimento di carta igienica. 😳
Per esempio risfogliare i libri di Loomis.
Andrew Loomis è un disegnatore-illustratore (attivo nei decenni a cavallo della II guerra mondiale) molto popolare tra l’altro per aver scritto diversi libri di divulgazione su come disegnare. Attualmente i suoi libri non sono più ristampati e internet sta diventando il luogo della loro rinascita. Nel sito di Ryan Scott si possono scaricare gratuitamente i suoi libri, fotocopiati e poi scannerizzati e infine messi on-line in formato pdf. Purtroppo sono in lingua inglese. Chi ha dimestichezza con questa lingua e ama il disegno deve averli assolutamente, ma anche chi non conosce l’inglese può trarre vantaggio dalle innumerevoli immagini di esempio.
A questo punto voglio fare una riflessione. Nei vari blog (soprattutto femminili) appare una miriade di disegnini e gif animate di personaggi simpatici e fantasiosi. Purtroppo la fonte di approvvigionamento (il famigerato copia/incolla) è comune a tutti e alla fine tutti si assomigliano. Spesso mi capita, visitando blog di amici, di non rendermi conto subito di chi sia il blog su cui mi trovo. Le immagini nei vari blog sono simili, se non del tutto uguali, rendendo arduo il riconoscimento. Immagino che per trovare quelle immagini bisogna perderci del tempo, ma mi chiedo: perché non perdere il tempo a disegnarseli da soli i personaggi di fantasia invece di copiare quelli altrui?
So già la risposta: bisogna saper disegnare e io invece non so nemmeno tirare una riga dritta.
Nessuno sa tirare una riga dritta a mano libera! Per questo si usa il righello. Disegnare comporta solo la conoscenza di elementari regole di base alla portata di chiunque: se sapete scrivere potete anche disegnare.
Loomis vi insegna queste basi e vi mostra che non solo è facile, ma è anche molto divertente.
Per invogliarvi vi mostro una pagina del libro di Loomis Fun with a pencil (liberamente tradotta) in cui insegna a disegnare personaggi dei fumetti.
Immagino che tutti siate più o meno in grado di disegnare un cerchio. Beh, questo è sufficiente! Non importa quanto sia preciso, anzi.
L’idea di fondo è utilizzare una forma base (in questo caso il cerchio) e poi aggiungervi altre forme come dettagli. Selezionare le parti che contribuiscono a formare la figura e cancellare poi quelle eccedenti.
Le linee a matita devono suggerirvi l’immagine, non dovete per forza ripassarle esattamente col pennarello. Bisogna lasciare andare la fantasia.
provate e fatemi sapere.