Il partito di internet e il nodo dell’impossibilità della politica della modernità

Uno dei nodi più aggrovigliati della modernità è proprio l’assenza di una dimensione collettiva unificante che ieri si giocava sulla dimensione politica di lotta e presa del potere -in sostanza su presupposti identitari e di appartenenza- mentre oggi la collettività è frammentata e divisa, e il potere appare incontrovertibilmente in mano a lobby mediatico/mercantili, e ciò che unifica si svolge soltanto su di un piano di frivolezza o inconsistenza e, paradossalmente, su quello della litigiosità sociale: basti pensare alle dinamiche di interazione sui social network.

Leggi l’articolo completo su http://www.inchiestaonline.it/politica/simone-ramilli-il-partito-di-internet-e-il-nodo-dellimpossibilita-della-politica-della-modernita/

I dieci link più populisti di Facebook.

I dieci link più populisti di Facebook.

Reblog da raretracce

I “Mi piace” non salvano vite

L’intelligente campagna di UNICEF Svezia contro l’attivismo da clic, che da solo non cambia il mondo.

Da tempo si discute del cosiddetto “attivismo da clic”, chiedendosi se a un certo tipo di impegno online superficiale e autoindulgente corrisponda davvero un tentativo concreto di cambiare e migliorare il mondo. Soprattutto sui social network nascono di frequente campagne per fare un “Mi piace” su Facebook, o un retweet su Twitter, con l’obiettivo di ottenere un certo risultato, che di solito porta a ben poco di concreto.

Leggi il resto dell’articolo: http://www.ilpost.it/2013/05/03/attivismo-clic-unicef-svezia/

Come ascoltare i documenti in PDF

Adobe Acrobat Markierungswerkzeug

Adobe Acrobat Markierungswerkzeug (Photo credit: Wikipedia)

Questo post riguarda Windows 7 a 32bit.
Windows 10 ha una implementazione nativa di assistenza vocale con quattro voci selezionabili (la voce femminile si chiama Elsa) in Impostazioni->Accessibilità, mentre l’attivazione rimane la stessa in Acrobat DC, come descritto di seguito.

Forse non tutti sanno che Adobe Reader, il lettore di file in formato pdf gratuito della Adobe, è in grado di leggerci a voce alta i nostri documenti con una voce sintetica, ma comprensibile.
Non è solo un giochino, ma un utile strumento per quanti fossero nell’impossibilità, temporanea o permanente, di leggere tali documenti coi propri occhi.
L’opzione di lettura è un po’ nascosta nel menu di Reader e l’attivazione non è immediatamente intuibile.
Infatti si deve procedere in due passi.
Prima si va nella voce di menu Vista->Leggi a voce alta->Attiva lettura a voce alta.
Poi si deve tornare nella stessa voce di menu Vista->Leggi a voce alta e selezionare tra le varie opzioni di lettura che si sono attivate:

  • Leggi solo questa pagina
  • Leggi documento fino alla fine

Durante la lettura si attiveranno, nella stessa voce di menu, anche le opzioni di Pausa/Riprendi e Interrompi.
Ciò che non è documentato è che è possibile anche leggere solo parti selezionate del testo: è sufficiente, dopo aver attivato la lettura a voce alta, selezionare la parte di testo che ci interessa. La mancata documentazione di questa possibilità è forse dovuta al fatto che non è attualmente al massimo della prestazione; bisogna infatti attendere un tempo relativamente lungo perché il testo venga selezionato e poi letto, con l’impressione che non stia succedendo niente. Bisogna avere un po’ di pazienza.

In ogni caso, chi volesse già fiondarsi a testare questo strumento dovrà tenere presente ancora un paio di cose. Non funziona con documenti protetti, mentre per gli altri il  massimo che si può ottenere è di farsi una bella risata, perché la lettura è assolutamente incomprensibile. 😀

Il fatto è che Adobe Reader in realtà non ha al suo interno nessun lettore ad alta voce. Semplicemente si limita ad affidare la lettura al nostro sistema, e il nostro sistema ha a sua volta due problemi: il primo è che, per leggere un documento, deve prima copiarlo negli Appunti (questo quindi spiega perché un documento protetto non possa essere letto, perché non è possibile copiarlo), il secondo è che il nostro sistema (Windows XP, Vista, 7 o 8) possiede una sola voce sintetica di lettura, che si chiama Windows Anna e che parla solo inglese (americano, per giunta).

La pazienza è d’obbligo, ma si arriva comunque al risultato. Su internet si trova, in vari siti, un file che aggiunge un’altra voce sintetica al nostro sistema, e questa volta parla in italiano.
Invece di fornirvi un link ad uno qualsiasi di questi siti, che un domani potrebbe sparire, lo metto a disposizione io direttamente sul mio spazio web, garantendo così la sopravvivenza del link fintanto che ci sarà il blog.

La voce che ci parlerà in italiano si chiama Silvia e la potete scaricare a questo link: RSSolo4ItalianSilvia

Una volta scaricato il file bisogna installarlo sul sistema (è un eseguibile). Questo file è nato per sistemi a 32bit e non so se funziona coi nuovi sistemi a 64bit. 😦
Fatta l’installazione, avremo a questo punto due voci a disposizione, ma quella di default rimarrà l’inglese Anna; quindi dovremo intervenire per dire ad Adobe Reader che vogliamo la voce in italiano.
Otterremo questo tramite il menu Modifica->Preferenze->Lettura dove dovremo togliere la spunta alla voce Usa voce predefinita e poi scegliere la voce di Silvia tra le due voci disponibili.

A questo punto possiamo metterci comodi e lasciare a Silvia l’incombenza di leggerci o dettarci il nostro documento. 🙂

Sia chiaro che non sono tutte rose e fiori. Silvia qualche volta “inciampa” in alcuni passaggi (tipo si ostina a leggere anche il numero di pagina, se c’è), però nell’insieme è un valido strumento anche se migliorabile.
Attenzione che questo strumento non è disponibile per i file pdf aperti nel browser. Se li vogliamo ascoltare dovremo prima salvarli nel Harddisk.

Nel caso volessimo che tutto il nostro sistema parli in italiano, non solo Adobe Reader, dovremo fare un ulteriore intervento.
Dovremo trovare nel Pannello di controllo la procedura preposta alla sintesi vocale.
In Windows 7 il percorso è il seguente: Pannello di controllo->Accessibilità->Riconoscimento vocale->Sintesi vocale. Dove, anche qui, sostituiremo Anna con Silvia.

Buon ascolto 🙂

Il rimborso Imu e l’analfabetismo di ritorno

L’Italia, prima ancora che un paese di boccaloni pronti a credere ad ogni promessa elettorale, è, molto più semplicemente, un paese di analfabeti…

Leggi l’articolo: http://www.valigiablu.it/il-rimborso-imu-e-lanalfabetismo-di-ritorno/

Chi l’a visto?

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L’animale più diffuso in internet

L'animale più diffuso in internet

La bufala

Leggi: Produttori di bufale