Gli astrologi continuano a sbagliare

Guercino - Personificazione dell'Astrologia

Guercino - Personificazione dell'Astrologia

 

Gli astrologi continuano a sbagliare

http://www.queryonline.it/2011/12/28/gli-astrologi-continuano-a-sbagliare/

 

Tutto quello che avreste voluto sapere sull’astrologia e non avete mai osato chiedere

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Consuntivo astrologico 2008

 
Quanti vili, che si danno il nome di astrologi, che hanno per patrimonio l’ignoranza commune, e che in un tempo di luce contribuiscono grandemente a mantenere le tenebre nelle menti volgari, spargendo di ridicoli presagi i loro miserabili almanacchi, avendo cura di indicare diligentemente tutte le lunazioni, profittando, per fare un sordido guadagno, dei pregiudizi che ogni uomo illuminato dovrebbe cercar di distruggere, e non arrossendo di pubblicare con le stampe cose affatto chimeriche e pazze, colla sola mira di gabbare il volgo e di trarne danaio.
 
Il 2008 è ormai alle nostre spalle e già gli astrologi ci hanno detto cosa avverrà nel 2009. Purtroppo (come sempre) si sono scordati di dirci come sono andate le loro previsioni dell’anno appena trascorso… e nessuno, tra quanti li ospitano tanto volentieri nelle loro trasmissioni televisive o nei giornali che li pubblicano, si è sentito in dovere di chiederglielo.
Siamo di fronte ad un caso certamente singolare in cui dei lavoratori (diciamo così) che si professano abili in una data materia continuano ad essere pagati a dispetto dell’evidenza dei mancati risultati, invece di essere messi immediatamente alla porta. In un 2009 all’insegna della crisi (non ci vuole l’astrologo per immaginarlo) sono a rischio migliaia di posti di lavoro di operai specializzati e seri professionisti, ma non quelli dei venditori di ciarlatanerie. Anzi, sembra proprio che il loro fatturato aumenti in periodi di crisi. Come quello degli avvoltoi durante le carestie.
 
Mentre cercate di ricordare quale fanatico scientista abbia potuto esprimere il tranciante giudizio espresso più sopra, se volete sapere come è il consuntivo astrologico del 2008, date un’occhiata al sito del CICAP (Gli astrologi continuano a sbagliare: il CICAP controlla le previsioni per il 2008) che, come ogni anno, ha verificato le previsioni fatte e, come ogni anno, ne ha registrato il totale fallimento (chi si ricordava che il 14 ottobre 2008 dovevano arrivare gli alieni? Dove sono? Li voglio!! ).
 
Quello però che mi impressiona di più non è tanto il fatto che le previsioni siano sempre tutte sbagliate, quanto l’incapacità cronica da parte degli astrologi di predire fatti eclatanti che poi si verificheranno realmente (dalla protesta dei monaci tibetani repressa nel sangue alla liberazione della Betancour, per dire).
 
La lista degli eventi più significativi accaduti nel 2008 e non previsti dall’astrologia la trovate qui: Avvenimenti 2008.
 
 
p.s. Il fanatico scientista è Giacomo Leopardi.

Previsioni 2006

Come ogni anno, arrivati alla fine, gli astrologi si sbizzarriscono a fare le previsioni per l’anno a venire.
Con la benevola complicità di tutti i mezzi di informazione le loro previsioni ce le troviamo dappertutto.
Ci fosse uno che va a verificare quanto previsto un anno prima.In realtà uno c’è, e lo fa ogni anno col puntiglio di chi mette a disposizione un premio di un milione di dollari a chiunque riuscirà a fornire prove della validità dell’astrologia.

Si tratta, come molti sanno, del CICAP. Associazione meritoria, più volte citata in questo blog.

Anche il rendiconto di quest’anno è desolante. Non solo gli astrologi non ne hanno azzeccata una, ma fa impressione quante cose realmente accadute siano sfuggite alle loro previsioni.

Riprese dall’articolo del CICAP:

  1. le polemiche e gli incidenti scatenati da alcune vignette su Maometto pubblicate in Danimarca
  2. il rapimento dei turisti italiani nello Yemen
  3. i timori per la diffusione dell’aviaria
  4. il rapimento e l’uccisione del piccolo Tommaso Onofri
  5. la fuga di Natascha Kampusch dopo 8 anni di prigionia
  6. la cattura del boss Bernardo Provenzano latitante da 43 anni
  7. l’arresto, con le accuse di corruzione, associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione, di Vittorio Emanuele di Savoia
  8. lo scandalo di “calciopoli” e le retrocessioni di importanti squadre di calcio
  9. le polemiche del mondo musulmano al discorso pronunciato da papa Benedetto XVI all’Università di Ratisbona
  10. l’incidente della metropolitana a Roma che ha visto la morte di una donna e 235 feriti
  11. la condanna a morte di Saddam Hussein
  12. la morte di Augusto Pinochet e di Slobodan Milosevic
  13. la vittoria dei Democratici americani alle elezioni di Mid-Term che conquistano Camera e Senato
  14. le dimissioni di Donald Rumsfeld
  15. la vittoria dell’Unione alle elezioni di aprile
  16. l’elezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica, di Fausto Bertinotti a presidente della Camera e di Franco Marini a presidente del Senato
  17. la sconfitta del premierato e della devolution al referendum di giugno
  18. la vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio
  19. la scomparsa degli scrittori Oriana Fallaci ed Enzo Siciliano, del pittore Mimmo Rotella, degli attori Philippe Noiret e Shelley Winters, del politico Luca Coscioni, dell’autore di commedie teatrali Pietro Garinei, dell’ex fondatore dei Pink Floyd Syd Barrett, dei registi Robert Altman e Gillo Pontecorvo, del musicista Bruno Lauzi, dell’attore e cantante Mario Merola, e di Piergiorgio Welby, che con la sua morte ha riacceso i riflettori dei media sull’eutanasia.

Chi fosse interessanto a leggere l’intero articolo, questo è il link: Gli astrologi continuano a sbagliare: il CICAP controlla le previsioni per il 2006

Buon Anno


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Astrologia? No, grazie!

Arrivanoarrivanoarrivano…
Ineluttabili, inevitabili, arrivano le previsioni astrologiche di fine anno.  Aaaaaarrrrrgghhhhhhh!!!!!
Come le stagionali epidemie di influenza, stanno per abbattersi su tutti i mass-media le previsioni astrologiche per l’anno a venire.  
Ormai fanno parte dell’arredo festaiolo, un po’ come il presepe, l’albero, le lucine.
Le fantastiche, incredibili e inattendibili previsioni degli astri.
E già! Perché ci azzeccassero almeno una volta.
Mi accontento di poco, ma almeno una volta… un anno… si indovinasse qualcosa… Niente.
 
Ieri mi sono preso la briga di navigare un po’ (con la mia barchetta – leggi modem) nei meandri di internet alla ricerca di queste previsioni. Non quelle del 2006, ma quelle del 2005 giusto per vedere come erano andate le cose.
Quelle del 2006 sono già on-line, ma non ci sono a consuntivo quelle del 2005.
Non ci sono neppure archivi di queste previsioni che vengano custodite come preziose testimonianze degli anni passati!  
Insomma gli astrologi non fanno consuntivi, ma neppure forniscono il materiale perché li possiamo fare noi.
Le previsioni annuali sono vuoti a perdere.
 
Negli anni passati ci ha pensato il CICAP a verificarne l’attendibilità, con risultati imbarazzanti per gli astrologi.
Spero che lo si voglia fare anche per il 2005 perché qualche evento epocale c’è stato che valga la pena di verificare (tipo la morte del Papa, che gli astrologi avevano previsto avvenire nel 2004 ).
 
Aggiornamento del 30/12/2005.
 
Il CICAP ha reso note le verifiche sulle previsioni dell’anno trascorso. Le potete leggere a questo link:
 
 
 
Il problema è che questi signori non si imbarazzano di fronte a niente . Ogni attività umana deve dare conto di sé per poter essere valutata e giudicata da chi ne usufruisce.
Ogni attività… tranne l’astrologia.
Questi affabulatori del nulla si presenteranno fra poco in video a sparare le loro scempiaggini per l’anno a venire senza che nessuno senta la dignità di alzarsi a chieder loro conto di ciò che hanno detto l’anno precedente.
Poi, VIP tra i VIP, andranno a cena in qualche ristorante di VIP e pagheranno il conto con i soldi del nostro canone.   
 
Siamo in un paese democratico e ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole, ma , per lo stesso motivo, io ho il diritto di rifiutarmi di pagare loro lo stipendio.
In Italia ci si divide sulla necessità o meno di finanziare le scuole private con soldi pubblici (e parliamo di scuole, mica brustoline) e accettiamo senza fiatare che analoghi soldi pubblici (quelli del canone) vadano a finanziare le stupidaggini astrologiche.
L’UAI (Unione Astrofili Italiani) ha già da qualche tempo messo in piedi una campagna per porre un freno alla diffusione dell’astrologia nei mezzi di comunicazione, tra cui anche una proposta di legge. Credo sia doveroso aderire. Non dimentichiamoci che non tutti hanno i filtri culturali sufficienti a non farli cadere nelle lusinghe dei venditori di fumo. Ed è un fumo questo che costa caro sia in termini economici che culturali. 
E’ imbarazzante rendersi conto che il nostro paese è in coda agli altri paesi europei per quanto riguarda la ricerca ed è al primo posto per quanto riguarda invece il ricorso ai maghi e agli astrologi.
 
Quasi mezzo millennio dopo Wiliam Shakespeare.
 
 
Questa è la somma stoltezza del mondo:
che quando la fortuna ci vacilla
– spesso perché l’abbiam troppo ingozzata –
diamo al sole, alla luna ed alle stelle
la colpa della nostra malasorte,
come se, per necessità del fato
fossimo le canaglie che noi siamo;
fossimo stolti per celeste impulso,
o malfattori, ladri, traditori
per volontà delle celesti sfere;
o mentitori, adulteri, beoni
in forza d’una imposta sommissione
all’influsso maligno dei pianeti;
quasiché tutta la malvagità
ch’è in noi ci venga infusa dagli dèi.
Bella scusa, per l’uomo puttaniere,
imputare i suoi istinti da caprone
all’influenza di qualche pianeta!
 

 


Rif.

Astrologia? No, grazie!

Speciale astrologia

Rapporto di fine anno 2004

Rapporto di fine anno 2005

 

Pianeti

Quanti sono i pianeti del sistema solare? Mi immagino che, di fronte a una simile domanda, molti si predispongano mentalmente a contarli con l’aiuto di quella lista imparata a scuola e recitata a mo’ di filastrocca: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone! Sono 9 compresa la Terra!
Secondo l’astrologia invece sono 10! E non prevede la Terra. Si vede che non è un pianeta molto importante.
Ma quali sarebbero i due eccedenti? La Luna e … il Sole! Wowww… questa sì che è scienza.
Va bene, va bene; è solo una terminologia convenzionale che non implica la reale fisicità del corpo celeste. Prendiamo atto.
Comunque la risposta è sbagliata in ogni caso: non sono 9 e neppure 10.
Ultimamente la scienza (quella seria) ha stabilito che Plutone è troppo piccolo e ha un’orbita troppo eccentrica per essere realmente un pianeta e non andrebbe considerato tale. Comunque l’astrologia gli assegna un ruolo tutt’altro che secondario. Sarebbe nientepopodimenoché associato agli organi genitali e alla riproduzione! Senza parlare del suo temperamento rivoluzionario. Il fatto è che l’astrologia ha dovuto aspettare il 18 febbraio del 1930 per sapere tutto questo (prima non sapeva che esisteva). Evidentemente prima di allora gli uomini non erano molto interessati alle sorti del proprio pisellino. Parlo degli uomini perché in effetti per le donne, prima del 1930, forse era opportuno non interessarsi troppo a certi argomenti.
Allora sono solo 8 i pianeti?
Essendo ormai convenzione assodata che Plutone sia un pianeta (se lo è il Sole per l’astrologia figuriamoci se non può esserlo Plutone per noi comuni mortali), allora il numero di pianeti è più alto. A tutt’oggi i pianeti accertati sono 13! Nel 2003 è stato scoperto il decimo pianeta a cui è stato dato il nome di Sedna, ma successivamente ne sono stati scoperti altri due delle stesse dimensioni di Plutone (non hanno ancora un nome, ma solo le sigle 2005 FY9 e 2003 EL61).
E’ di questi giorni infine la notizia della scoperta di un tredicesimo pianeta (2003 UB313) ed è il pianeta più grande mai individuato dopo la scoperta di Nettuno fatta nel 1846. In questo momento si trova a una distanza dal Sole pari a 100 volte quella che separa la Terra dal nostro astro (in gergo 100 unità astronomiche). Per fare una rivoluzione completa impiega 560 anni e sembra fatto di acqua e metano allo stato di ghiaccio. In attesa che l’astrologia lo assuma per vaticinare la nostra attitudine ai calli, noi aspettiamo che si avvicini per osservarlo meglio; il che accadrà fra 280 anni quando verrà a trovarsi ad una distanza di appena (!) 38 unità astronomiche dal Sole.
Nell’immagine la raffigurazione in scala (20 px = 1 AU circa) delle distanze fra i 9 pianeti del Sistema Solare più 2003 UB313 (ribattezzato col nome di Eris); le dimensioni relative dei pianeti sono rispettate ma in scala differente (1 px = 1000 Km circa). Fonte Wikipedia