Improrogabili impegni

A causa di improrogabili impegni, non è previsto l’aggiornamento di questo blog in tempi brevi.

Correva l’anno

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
 
(Bertold Brecht, 1932)

Migliorare le GIF trasparenti

Nel visitare i vari blog ci sono alcune cose che mi disturbano in maniera decisa.
Alcune sono di carattere prettamente tecnico, nel senso che, potendo navigare solo con un modesto modem, sono io tecnologicamente impedito ad apprezzarle. In questo ambito si collocano i vari player multimediali, ormai una gara a chi ne inserisce di più, per la soddisfazione generalmente del solo proprietario del blog (i visitatori difficilmente li guardano/ascoltano tutti; molti come me si limitano ad ignorarli).

Anche le diffusissime gif animate sono un vero e proprio incubo per navigatori modem-dipendenti; a fronte di un peso mastodontico, con tempi geologici di caricamento, si hanno in genere risultati piuttosto modesti da un punto di vista artistico.

Altre cose mi disturbano per la loro approssimazione. Non solo di contenuti ma anche di scelte grafiche.
Tra le scelte grafiche a cui si presta poco attenzione ci sono le gif. Ed è di queste che voglio parlare.

Le GIF sono immagini codificate in un formato detto appunto gif che hanno la caratteristica di supportare la trasparenza (al contrario del più diffuso formato jpg) assieme ad altre caratteristiche che però qui non ci interessano. Questo vuol dire che certe aree di una immagine gif possono lasciar vedere ciò che c’è dietro, sia esso uno sfondo colorato o un’altra immagine.
Spesso quindi vengono usate per mostrare testi o figure come fluttuanti sullo sfondo del blog (o di un sito).

Il problema nasce dal fatto che queste immagini mostrano un buon risultato solo su un determinato sfondo; quando la stessa immagine viene utilizzata su uno sfondo diverso, il testo (o la figura) appare circondato da un bordo sfrangiato generalmente bianco, maggiormente intollerabile quando abbiamo anche un’ombra sfumata.

come appare come dovrebbe apparire

Questo è dovuto al fatto che la trasparenza del formato gif è di tipo binario, vale a dire che o c’è o non c’è. Un’area di una immagine gif può essere solo o completamente trasparente o completamente opaca. Non esiste una trasparenza parziale o progressiva, quindi ci sarà un bordo netto tra la parte opaca e quella trasparente.

Se il colore dello sfondo fosse stato bianco avremmo avuto un risultato ottimo.

Se non vogliamo adattare lo sfondo alla immagine (cosa comunque problematica quando le immagini sullo stesso sfondo sono più di una) dovremo capire come funziona il meccanismo di trasparenza del gif per cercare poi di correggere i problemi col nostro programma di grafica.

Intanto cerchiamo di spiegare il perché del bordo bianco, e lo faremo riferendoci al più diffuso programma di grafica che è Photoshop.

Quando una immagine viene salvata in modalità trasparente, Photoshop cerca di smussare il passaggio tra la parte opaca  e quella trasparente con una sfumatura di colore tra il bordo dell’immagine e lo sfondo. Se non facesse questo il risultato sarebbe un bordo troppo netto e poco piacevole,

se non addirittura disastroso, come nel caso di ombre sfumate (l’ombra scompare addirittura su uno sfondo nero):

Per default Photoshop effettua quindi una sfumatura del bordo verso il bianco, partendo dal presupposto che il bianco sia lo sfondo più diffuso. Questo comporta che il risultato sia tollerabile anche con sfondi molto chiari, ma intollerabile per sfondi scuri o neri.

Naturalmente è possibile scegliere verso quale colore vogliamo che sfumi la nostra gif, non solo il bianco.
Il risultato seguente mostra come apparirebbe una scelta di sfumatura verso il nero.

Possiamo anche scegliere di sfumare verso il colore dello sfondo (per esempio una tonalità di verde):

oppure scegliere un valore di grigio che, per la sua neutralità, minimizza comunque ogni problema anche se in realtà non ne risolve nessuno (a meno di uno sfondo grigio).

Chiarito, spero, questo aspetto, sta a noi decidere quale soluzione adottare.

Se l’immagine la stiamo elaborando con Photoshop è sufficiente scegliere il colore di sfumatura nella voce Alone->Altri… quando salviamo la nostra immagine per il Web (File->Salva per Web…) e dopo aver scelto il formato GIF, naturalmente .

Se prevediamo di utilizzare la stessa immagine su sfondi diversi è opportuno salvarla in diverse versioni, ognuna per il suo sfondo, oppure scegliere il grigio (codice #666666 o inferiore).
Se lo sfondo è costituito a sua volta da un’immagine dovremo scegliere un colore di sfumatura che si sposi con il colore medio dell’immagine di sfondo.

Se invece l’immagine GIF che utilizziamo l’abbiamo scaricata da internet sarà allora giocoforza adeguare il nostro sfondo al colore della sfumatura già presente, visto che non è possibile la correzione .

Chi non possiede Photoshop dovrà adattare questi suggerimenti al proprio programma di elaborazione grafica.

Nota a margine: il GIF è un vecchio formato grafico, anche piuttosto versatile, ma con molte limitazioni. Oggi è superato, almeno per quanto riguarda le trasparenze, dal formato PNG-24 che non soffre di queste problematiche perché supporta le semi trasparenze.

Sono stato promosso!

La volta scorsa sono stato definito un coglione.
Ora sono uno in buona fede.

Bontà tua, vecchio bassotto spelacchiato!

Incontri ravvicinati

Grande serata, ieri, per gli amanti dello spazio.
Ha incominciato l’ineffabile Giacobbo cercando tracce di civiltà aliene tra i sassi di Marte e ha proseguito, in tarda serata, addirittura Giovanni Minoli con la sua La storia siamo noi, dedicata alla possibilità di vita nell’universo.
Stesso meccanismo per le due trasmissioni: interessate più allo spettacolo che all’argomento trattato…
Eh sì, anche Minoli che, ricordo ai più distratti, su certi argomenti, non proprio alla sua portata, ha una certa tendenza a svaccare. Come è documentato negli annali della cattiva televisione il suo acquisto del famoso o, meglio dire, famigerato video della vivisezione di un alieno, rivelatosi poi una patacca internazionale.
E questo a scapito di una trasmissione ben altrimenti meritoria e degna di lode.

Preso dall’entusiasmo voglio anch’io contribuire a dare una mano a risolvere i problemi che si affacceranno nel prossimo futuro, quando le invasioni aliene non saranno più contenibili, giusto per far contenti gli amici della Lega che già hanno il loro bel daffare a contenere gli extracomunitari.

Lo faccio segnalando un sito che è un must per chi non vuole trovarsi impreparato: Location Earth Dog Tags.
Il sito è in inglese, perciò ritengo un dovere aiutare il mio prossimo in questo frangente con una traduzione, sia pure sommaria.
Ecco quanto trovate sul sito:

Immaginate voi stessi persi nella galassia… gli avvistamenti di UFO e i rapimenti da parte degli alieni sono in aumento… Saprete ritornare per raccontare la storia?

In caso di rapimento alieno questa targhetta può salvarvi la vita.

I dati cruciali che un alieno deve conoscere per riportarvi sulla terra sono incisi per sempre in questa targhetta.

Il disegno si rifà alla ricerca della NASA per la missione spaziale Pioneer
10 che ha usato una placca d’oro fissata alla navicella per segnalare a qualunque extraterrestre la sua origine terrestre.



Non lasciate la Terra senza di essa…

Incise con diversi metodi di localizzazione della Terra nella galassia, un pilota alieno non ha bisogno di conoscere nessuna lingua umana per usare queste informazioni.
La localizzazione matematica della Terra in rapporto a diverse importanti pulsar è rappresentata dal diagramma radiale.
La Terra in rapporto al sistema solare è rappresentata in alto.

E’ incluso anche uno schema della Terra stessa e delle sue principali masse continentali
.
Due figure umane (uomo e donna) sono graficamente correlate alla Terra in tutti e tre i diagrammi e sono rappresentati con le mani in un gesto di saluto… vedere il diagramma sulla sinistra
.

Questo è ciò che comprate-

1. Una targhetta di localizzazione della Terra incisa in solido alluminio

2. Una catenella di 24" con chiusura

3. Un silenziatore in gomma nera (impedisce il rumore di ferraglia)

4. Una carta di informazione sui rapimenti alieni
tion Money Back Guarantee

E’ sufficiente cliccare su uno dei pulsanti di ordinativo alla vostra sinistra per effettuare un ordine sicuro con qualunque principale carta di credito.
Siamo anche certificati Paypal se preferite usare Paypal.

 

$12.99 inclusi spedizione e trasporto negli U.S.A.!!!
 

Consegnamo in tutto il mondo!!!   

Soddisfatti o rimborsati!
Nel caso foste rapiti dagli alieni mentre indossate la nostra targhetta e non foste riportati sani e salvi sulla Terra avrete diritto al completo risarcimento del prezzo di acquisto.

E se volete essere anche previdenti, c’è sempre l’elmetto blocca-pensieri. Al costo di 35$ lo trovate presso Stop Alien Abduction.

Beh?!… almeno un grazie.