Il primo amore non si scorda mai

Il primo amore non si scorda mai, soprattutto se si decide di saccheggiare i fondi dei cassetti in cerca di vecchi negativi da passare allo scanner.

Può capitare così di imbattersi in una di quelle pellicole in bianco e nero dove un fotogramma appare come un ammasso nebuloso informe, come accade quando ha preso luce. E tu sei lì a chiederti quando mai hai cercato di scattare quella foto e chissà cosa volevi immortalare. 😕

Un rapido (si fa per dire) passaggio allo scanner del misterioso fotogramma e rimani come inebetito di fronte ad una immagine che non ha affatto preso luce, ma che è nata proprio così. Sul monitor appare come per magia, da un passato remoto, la figura del tuo primo amore. Immortalata in tutto il suo splendore. 😯

Si chiama Katia. Tu avrai si e no 15 anni. È la tua dirimpettaia di condominio. Tu abiti al quarto piano, lei di fronte, al secondo. Non una distanza ideale per parlarle e nemmeno per guardarla negli occhi. 😳
Ti piace da matti, vorresti almeno avere una foto di lei da tenere sul cuore, ma non hai il coraggio di avvicinarla e così, nei primi anni ‘60, decidi di inventare il teleobbiettivo. 😎

La macchina fotografica ce l’hai. È di plastica a fuoco fisso e fa apparire piccole le persone distanti un paio di metri. I teleobbiettivi se li possono permettere solo i fotografi professionisti e quindi bisogna che ti ingegni. 🙄

Non ricordo dove prendi il necessario, ma certamente non vai in centro a comprarlo. Puoi aver provato con le lenti degli occhiali di tua sorella, oppure, più probabilmente con una di quelle lenti di plastica in dotazione a certi tagliacarte. Oppure con una lente che usi per guardare i francobolli della tua collezione. Certamente il tubo in cui innestare la lente era quello della carta igienica. 💡

Fai un po’ di prove e… miracolo!! Il balcone di fronte si vede! 😯

Come un ragno ti apposti dietro la serranda abbassata e aspetti paziente che la preda caschi nella rete. 😈

Eccola! È uscita a stendere i panni. Respiro soffocato, polso fermo. In una mano la macchina fotografica, nell’altra l’adattatore telescopico posto davanti all’obbiettivo… si vede! … c’è!
Scatto!

Katia

Com’è finita? Un giorno, forte della vicinanza di mio cugino che mi spalleggiava, con la scusa di presentarglielo ho attaccato bottone con lei.
E lei si è invaghita subito di mio cugino. 😥

Se qualcuno dovesse incontrarla me la saluti tanto e le segnali pure questo post. Tanto non sa nemmeno chi sono. 😉


Rif:
Macro fatte in casa, ma in giardino (perché da allora sono migliorato coi teleobbiettivi)
Come eliminare graffi e polvere dalle fotografie  (perché un negativo vecchio di 50 anni un po’ di polvere l’accumula)

13 pensieri su “Il primo amore non si scorda mai

  1. Cucciolotto il post è bellissimo!
    Anche io avevo un vicino sul pianerottolo con cui giocavo sempre. Lui si chiama Luca e tutti dicevano che ci saremmo sposati. Tutti tranne noi! 🙂
    Su quel pianerottolo abbiamo creato molti esperimenti del “Manuale delle Giovani Marmotte” costruito la mongolfiera e puntualmente bruciata!!!
    E’ esattamente come nel mio racconto dei sette giorni no?…. E quando ti innamori di lei, scopri sempre che lei è innamorata dell’altro e l’altro è sempre il tuo miglior amico…” o cugino in questo caso!!!
    Mannaggia Bruno sei proprio tu 🙂
    E…ti sto osservando da parecchi giorni…
    Smettila di rovistare nei cassetti…Il passato non aiuta a vivere bene nel presente!!!! dei fare un Delete generale 🙂
    kyz

  2. io la penso diversamente da Marty il passato siamo noi inutile fare finte.
    IL primo amore era il bagnino della mia solita spiaggia ligure io 14 anni con due trecce gli occhiali(sigh) e un aria da secchiona …lui bellissimo 15 anni fisico da isef e tutto il resto….beh ero sempre li’ a chiedere un ghiacciolo il pedalo’ un mazzo di carte…infelice adolescente con due gambe chilometriche costume intero anni 60 ed un aria da cane mendace…un pomeriggio il miracolo…..e’stato un amore durato tre anni e consumato ogni estate ..con grande angoscia di mia madree!!!non lo scordero’mai….peccato io la foto non ce l’ho!!!! :-)(ti invidiioo!!!)

  3. Si immagino..ognuno ha i suoi perchè per vivere o tornare a vivere… Il passato è in me in quello che sono e nei miei ricordi solo che…preferisco non spoverarli frequentemente. Oggi ad esempio con mia sorella ne ho rispolverati almeno 3. Lei era in 2 di questi e ne ricordava 1 😦

    Sai Bruno che il tuo post è una piccola finestra (irrilevante …forse) sul mio 7 capitolo? Se mai riuscirò a concluderlo ….sono al terzo foglio… me ne mancano solo 2 🙂
    baci baci.
    Auguri a te bollicina 🙂

  4. beh bruno non e’proprio cosi’…tu ha l’illusione di una foto… l’immagine sfocata della tua desiderata .la proiezione..Marty ha sua sorella!!! e io……posso ricordare come voglio e per tutti questo… tanto basta.. 🙂

  5. e chi lo scorda il primo amore l’ho sposato!!!Siamo insieme da quaran’anni e ho tantissime foto di lui .Però quella del teleobiettivo con il rotolo della carta igenica è ingenioso mi spieghi poi come hai fatto a fotografarla??ciaooooooo

  6. non so come questo post me l’ero perso!!! 😀
    eri un genietto già allora, bravo!
    anche se questo non c’entra nulla con l’argomento in questione, mi spieghi dove vengono postati i tuoi ultimi interventi? ricevo la comunicazione per posta elettronica, vedo tutte le foto che ti riguardano, poi quando clicco per commentare vengo rimandata ad una pagina che il sistema mi dice che non esiste! boh!! 😦

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