La sempre attuale Teiera

« Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi.

Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie.

Se però l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente.  »

(Bertrand Russel – Esiste un Dio?)
 
Rif:
Teiera di Russell
Argumentum ad ignorantiam

17 pensieri su “La sempre attuale Teiera

  1. Si!! per me esiste. Puoi fargli assumere la forma di una teiera di porcellana ma esiste in tutte le forme di vita che io vedo attorno a me. Impossibile non vederlo. l’equilibrio,e la perfezione di ogni cosa che vanno ad incastro come in pasel non sono messe a caso. Ogni cosa vive in funzione di un’altra e quando l’uomo spezza equilibrio ne vediamo l’effetto.La storia può aiutarti a pensare ma non a corromperti .Siamo noi che scegliamo di credere. La sola domanda, se esiste, non è data perchè ne hai letto la storia,ma perchè saresti curioso di incontrarlo.In fondo tu sei sempre alla ricerca di quella perfezione che solo Lui o Lei ha saputo creare. Ciaooo

    • Il tuo commento è proprio la prova di ciò che Russel denunciava. Ritieni un ragionamento normale chiedere (a te stessa, prima che agli altri) di credere alla “tua” spiegazione delle cose che sono “impossibili da non vedere”. Però lo stesso ragionamento vale per la teiera in orbita, ed io dubito fortemente che tu lo considereresti un ragionamento valido se io ti chiedessi di crederci veramente. Come minimo pretenderesti una dimostrazione. Giusto, allora anche tu dovresti dimostrare (a te stessa, prima che agli altri) che è il creazionismo (e non l’evoluzione per esempio) a spiegare le cose che sono “impossibili da non vedere”.
      Qui il problema non è se esiste o no un Lui o una Lei (tra parentesi l’ultimo che ha provato a parlare di una Lei è morto dopo nemmeno un mese), ma che se un ragionamento è sbagliato è sbagliato sempre; non diventa giusto solo perché cambia il soggetto.

  2. è difficile far evitare a qualcuno, che vede solo con la luce del giorno i pericoli che può incontrare al buio.Se tu non vedi ci sbatti contro e io non posso evitarlo Ecco tu vedi solo con la luce del giorno tutto ti deve essere chiaro visibile spiegato ma ci sono cose che puoi percepire senza poterle dimostrare ed evitarle.Non sono una che frequenta la Chiesa ma in Dio credo . Mi sembra strano, che dei perfezionisti possano pensare che l’evoluzione possa aver composto, senza l’aiuto di qualcosa, un mondo così perfetto.Il solo fatto che a noi occorrono anni di studi e di lavoro e a volte non basta per imparare a creare qualcosa che poi scopriamo che ci danneggia ci stà a dimostrare come possa essere difficile credere che l’universo si sia formato da solo.Forse Russel lo avrebbe saputo spiegare? Ora ti lascio, il lavoro mi chiama ciaoooooo

  3. Ribadisco che il discorso non era su Dio, ma sulla fallacia di un certo tipo di ragionamento, però mi fa piacere sapere che tu sei convinta di vedere i pericoli al buio. Vai pure avanti tu, io mi fermo e mi ingegno a costruirmi una lampadina 😉

  4. essì Bruno. Questa volta Gabry la vedo accalorata…e scrive talmente bene che potrebbe inserire il tutto in un racconto. E sai cosa? Che io sono d’accordo con lei. Vedere non è credere…Credere è vedere….anche al buio.
    E pure io non sono sempre in chiesa…certi segnali li sappiamo interpretare solo noi…cè chi vuole vederci chiaro a tutti i costi. Però…potrebbe anche esserci la teiera tra la terra e Marte. Magari su un pianeta che noi non ne vediamo neppure l ombra….

  5. grazie Martina ma veramente sullo scrivere bene devo imparare molto ad esempio ho scritto pasel invece di puzzle. Sarebbe divertente incontrare su qualche pianeta a noi ancora sconosciuto un Russel che si beve un te servito dentro una teiera di porcellana pensa alla faccia che farebbe Bruno ciao

  6. Credere di vedere non significa vedere. 😎
    Appellarsi al buio della ragione (perché questo state dicendo) come dimostrazione di maggiore sensibilità alle cose è un comodo escamotage per non dover rendere conto delle proprie idee.
    A parte il fatto che è un azzardo logico mica da ridere dire che le cose si vedono meglio al buio. 😉

  7. non ho detto che si vedono meglio ma le puoi vedere se ne hai necessità non è un comodo escamotage per confonderti non voglio convincerti a pensarla come me Le esperienze di ogniuno di noi sono diverse e diverso è il modo di pensare. Ci sarebbero da parte mia tante esperienze che mi hanno portato a pensarla in questo modo e mi hanno fatto provare quella serenità che è difficile farti capire ciao

  8. Ma che bella coppia fate 🙂
    “… certi segnali li sappiamo interpretare solo noi…”, “… è difficile farti capire…” e via così.
    Come si fa a replicare a cotanti solidi argomenti? 😛

  9. qui ci vorrebbe una bella faccina di quelle che sai fare tu sarà il mio oppio visto che son povera ma è la mia forza che tu lo creda o no. Ti posso assicurare che mi ha aiutata tantissimo. Già ma è vero il detto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. MArtina dove sei!!

  10. mi spieghi cosa cambierebbe se sapessero con sicurezza che i neurini vanno più veloci della luce ho letto che dovrebbero riscrivere calcoli e tante teorie che ormai davano per certe salterebbero. allora la scienza non è esatta come si pensava ma deve fare i conti con qualcosa che va oltre la mente umana qualcosa che è ancora più veloce di quello che si possa immaginare Ti chiedo scusa ma la mia conoscenza di fisica è di livello ancora più basso del ministro gelmini tu potresti aiutarmi a capirne qualcosa di più?un saluto

    • Lasciamo perdere il larvato scetticismo che esprimi nei confronti della scienza (… allora la scienza non è esatta… frase questa che da sola comporterebbe pagine e pagine di confutazioni). Mi limito a sottolineare il fatto che è pur sempre stata la scienza a fare questa eventuale scoperta.

      Per restare ai neutrini il problema nasce dal fatto che gli stessi hanno una massa e questo dovrebbe impedire loro di raggiungere la velocità della luce, figurati superarla (il fotone infatti non ha massa, per questo la raggiunge ed è per questo che la costante universale “c” è chiamata velocità della luce).
      Buona parte della spiegazione che diamo sull’universo si basa su questo assunto, che è stato verificato migliaia di volte in altri ambiti e in altri esperimenti ed è risultato corretto (per esempio la perturbazioni nell’orbita di Mercurio che è stata prevista prima della sua effettiva scoperta, oppure il tuo navigatore satellitare che funziona proprio su questo principio).
      L’eventuale scoperta che il neutrino possa superare la velocità della luce non farà cadere la teoria della relatività, come ho sentito dire, né metterà in crisi le certezze scientifiche, ma semplicemente ci rivelerà una caratteristica di questa particella che, non a caso, è la più misteriosa e sfuggente di tutte e di cui non sappiamo quasi niente. Magari questo ci indirizzerà verso una possibile spiegazione sulla materia oscura, o il bosone di Higgs, o la gravità quantistica.
      Sarà un altro piccolo grande passo in avanti nella conoscenza del mondo fatto dalla scienza, non da altri.

  11. Si, il simpatico ed intelligente Russel -e Bruno con lui – hanno ragione. Ma solo in quei termini. Perché se poi quelle asserzioni antiche o strane avessero anche il favore di verifiche per esempio scientifiche o storico-archeologiche (Kumran ecc), la validità dell’asserzione andrebbe contraddetta non più con accatttivanti ragionamentini, ma con altrettante contro-prove. Lo diceva già Chesterton: chi parla di miracoli ha delle prove in mano; chi li contraddice ha delle teorie. Ciao!

  12. non è verso la scienza che ho scetticismo ma verso chi ci stà dietro: l’uomo. Ti spiego con semplici parole . L’universo è come un’opera d’arte perfetta in ogni sua forma l’uomo vuole capire come l’autore, ” se c’è un’autore”,, per me esiste,sia arrivato a dipingerla così perfetta tanto da renderla viva, l’uomo che l’osserva e ne fa parte ne è talmente coinvolto che si convince di poter arrivare allo stesso livello e studia per secoli, scoprendo cose nuove ma, commettendo anche errori .,e sono proprio gli errori che commette che non gli daranno mai la possibilità di arrivare a quel livello, ma ritengo giusto tentare di capire mentre tanti sono convinti di poter arrivare un giorno a copiare quell’opera.Grazie per la tua chiara spiegazione mi documenterò perchè la cosa è molto interessante ciao

    • Bah, anche spiegata con semplici parole mi resta l’opinione che la tua idea di scienza sia un po’ datata. È lo stesso atteggiamento che era molto in voga ai primi dell’800, di cui Mary Shelley si è fatta grande interprete con la sua opera Frankenstein, e gli scienziati erano descritti come pazzoidi da una cultura umanistica che sentiva franare sotto i propri piedi la terra della egemonia culturale.
      La scienza non è una ideologia che alcuni possono definire cattiva ed altri buona. La scienza è solo un metodo di indagine della realtà; sono semmai le sue scoperte che possono essere sfruttate a fini poco nobili, ma questo avviene esclusivamente da parte di politici, industriali o affaristi, non certo scienziati. La scienza non ha mai detto di voler arrivare al livello di dio, né propala verità assolute. Le cosiddette verità scientifiche sono sempre relative (tant’è che si chiamano teorie e non verità) e stanno sempre lì in attesa che qualcuno le raffini o le smonti del tutto.
      Infine l’accusa che fai agli scienziati di superbia ti si ritorce facilmente contro quando affermi che l’universo è un’opera d’arte perfetta e che ha certamente un autore, perché tu in questo modo dai una risposta assoluta a tutti i misteri della vita e non ti senti minimamente di dover fornire delle prove di ciò che affermi. Prove che però tu certamente pretendi (giustamente) dalla scienza.

  13. io sò solo che nessuno dei due pensieri possa fornire delle prove dei misteri della vita ma mentre il mio accetta di farne parte e si adatta alle sue leggi, l’altro si pone al di sopra lasciando che gli speculatori le manovrino a loro piacimento. distruggendo, molte volte, quell’equilibrio che secondo il mio pensiero tutti noi dovremmo pensare solo di conservare . grazie per avermi dato l’opportunità di scambiare con te queste idee un abbraccio ciao

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