Zoom sul Prado

Quando è apparso sulla scena di internet Google Earth, ho creato un’apposita categoria del blog perché ne prevedevo le potenzialità, e devo dire che non sono rimasto deluso.
Lo strumento è ormai maturo per far sì che sempre più vi appaiano contributi esterni di notevole interesse.
E’ già da un po’ di tempo che è possibile "vedere" l’antica Roma, sovrapposta all’attuale, coi modelli tridimensionali dei vari monumenti ed edifici dell’epoca. Non ne ho parlato a suo tempo perché purtroppo l’impegno richiesto, in termini di linea veloce e di risorse del sistema, è superiore decisamente alle mie possibilità e non ho potuto quindi neppure dare una semplice sbirciatina.
In ogni modo chi si sentisse di provarci dovrà seguire una procedura un po’ particolare e armarsi di un po’ di pazienza.
Innanzitutto si dovrà attivare il livello Galleria->Roma antica in 3D, poi portarsi su Roma e, all’apparire dei vari simboletti gialli, cliccare su uno qualsiasi per aprire la relativa finestra. Ignorare al momento il contenuto della finestra e concentrarsi sui tre download che vengono indicati (in sequenza):
-> Ancient Terrain (**Load First)
-> Ancient Roman Landmarks (250 buildings)
-> Ancient Roman Buildings (5000+ buildings)
Finiti i download, e se il vostro computer ce la fa (Dual-Core 2.0GHz CPU + 3 GB RAM + High End GPU with 512 MB RAM Suggested — per i fanatici del Hi-Tech), … fatemi sapere cosa succede
 
Più alla portata dei comuni mortali è invece la novità inserita dal Museo del Prado di Madrid.
Per prima cosa è visibile l’intero modello 3D del museo inserito nella città (assieme ad altri edifici) in modo che è possibile farsi un’idea delle sue caratteristiche architettoniche. Devo dire che avere dei modelli ricostruiti in 3D di edifici antichi ormai scomparsi o in rovina ha un certo senso, mentre per gli edifici attuali preferisco la vista a volo di uccello di Virtual Earth o quella a livello stradale dello stesso Google Earth.
Per vedere il modello in 3D è necessario attivare il livello Edifici 3D
La seconda cosa è che il museo mette contemporaneamente in mostra 14 capolavori, esposti nelle sue sale, ad una risoluzione altissima.
La visualizzazione di questi dipinti è automatica se si setta il livello Edifici 3D, chi però fosse interessato solo ai dipinti dovrà attivare il livello Luoghi->Anteprima->Museo Prado
Attualmente, come dicevo, sono visibili solo 14 dipinti, ma il museo si è impegnato ad aumentarne il numero nell’immediato futuro.
Qui davvero la tecnologia supera la realtà perché, se anche andate di persona al Prado, non avrete mai la possibilità di vedere i dipinti con questo dettaglio. In certi quadri è addirittura possibile vedere lo sporco del tempo, non dico tra una pennellata e l’altra, ma addirittura tra le tracce delle singole setole del pennello.
 
Per dare una pallida idea del possibile rapporto tra il quadro intero e il dettaglio credo possa bastare questo confronto (il gioiello del dettaglio appare al centro del petto della figura):
 
 

42 pensieri su “Zoom sul Prado

  1. ..ci sono andata tre volte …ha una quadreria straordinaria e non solo di autori nazionali…ahhhhh che bella citta\’….un caro saluto Bruno:))

  2. veramente magnifico vedi tutti i particolari ed è una cosa emozionante sai bruno mi domando come riuscivano a dipingere così perfettamente i minimi dettagli addirittura in un quadro il cristo morto sceso dalla croce mostrava le vene se non c\’erano macchine fotografiche ad immortalare l\’immagine come potevano eseguirle dal vero? conoscevano così perfettamente il corpo da ricordarlo? e non solo a differenza della macchina fotografica loro gli davano vita grazie per avermi suggerito il modo come vedere queste grandi opere anche se con il mio piccolo computer faccio molta fatica perchè è molto lento un grande saluto ti auguro buona domenica

  3. ..cara Gabri ricordo di aver letto che molti pittori andavano a guardare i cadaveri e facevano schizzi preparatori a carboncino prima di eseguire l\’opera…non si usavano solo i vivi come modelli!!..Bruno che mi dici??ciao!!:))

  4. C\’erano i modelli vivi e anche quelli morti, come dice ariel, e c\’era soprattutto il fatto che Anatomia non era una materia opzionale nell\’apprendimento della pittura. C\’è da dire che dopo l\’avvento della fotografia lo studio dell\’anatomia ha perso molta della sua importanza, anche se rimane essenziale per quanti si vogliono cimentare nella figura.

  5. mi è difficile spiegare cosa vorrei chiederti sono al corrente che i grandi artisti dell\’epoca studiavano l\’anatomia sezionando i cadaveri come leonardo, ma nel quadro che ho visto e che mi ha colpito in modo particolare è la posizione del cristo morto che scende fra le braccia di un apostolo soltando vedendolo riesci a disegnare quei movimenti dati da un corpo inanimato quei muscoli flacidi privi di forza e in quella posizione non li puoi ricordare mentalmente, quel corpo è con personaggi vivi e sofferenti con vesti molto ricercate elaborate nei particolari come potevano posare per ore in quelle condizioni con quei movimenti se venivano aggiunti al quadro in un secondo tempo? forse non mi sono riuscita a spiegare forse un opera così non deve essere spiegata ma solo guardata ciao

  6. Brunoooo????se molli Tu allora è proprio finita!!!!dài che mò c\’è l\’onda di ritorno…dei delusi di facebook….lo vedi qua sotto??…che te invitano pure nelle chat come Guest Star..;-))….o Ghost???…;-))))\’Na Abbraccio!!!!!gianni

  7. Ah Bruno…appena aperto il tuo blog…lo sfondo bianco….il nostro logo del romanzo…è stata nu po una sensazione…sai come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio…Ho fatto il ripasso…ho letto ciò che mi mancava….al solito ho sorriso sulla tua ironia…(pasquale e la spagnola)e ho pensato…ma quante ne sa questo imparatore!!!spero la tua linea arrivi presto…sei una risorsa troppo importante per il popolo di livespace!!te possino…aggiungerei!un bacio.

  8. Ohhhhhhhhhhhhh… ma se fa cosììììììììììììììììììììì??????Bah…. il tuo nome è… mistero!hahahahaBuona domenica ehttp://i44.tinypic.com/20g1t3t.jpg Carmen

  9. Ciao.. non sapevo come contattarti. Inserendo il mio nome e cognome su Google immagini "Antonio Malacrinò" esce la mia foto e proviene dal tuo blog.. Vorrei sapere se ne sai qualcosa; penso non ci conosciamo. Fammi sapere cortesemente. Grazie.

  10. Ciao Bruno, ma che è successo? Non aggiorni più questo spazio? Mi auguro che per il resto vada tutto bene :)Buona giornataEmilio 😉

  11. “ Quando l’inverno muore lentamentenella primavera, nelle sere di quei bei giorni limpidi,lieti, senza vento, su cui si tengono spalancateper le prime volte le finestre e si portano sulleterrazze i vasi dei fiori, le città offrono unospettacolo gentile e pieno d’allegrezza e di poesia.A passeggiare per le vie si sente, di trattoin tratto, sul viso,un’ondata d’aria tiepida, odorosa.Di che?di quali fiori? Di qualierbe? Chi lo sa! “………… (Dall’inverno alla Primavera)….Edmondo de AmicisPer te: http://i39.tinypic.com/5yx2q0.jpgCarmen

  12. “Il più bello dei mariè quello che non navigammo.Il più bello dei nostri figlinon è ancora cresciuto.I più belli dei nostri giorninon li abbiamo ancora vissuti.E quello che vorrei dirti di più bello…Non te l’ho ancora detto.”(Nazim Hikmet)Sia l’ulivo della pace fonte di gioia e serenità per te e per i tuoi cari.CarmenIl mio dono per te: http://i42.tinypic.com/2ntcspw.jpg Mi manchi. TVB.

  13. assente da tanto tempo sia io che tu…ma potevo dimenticarmi di te e del tuo compleanno…mai… tanti auguri brunetto…di cuore…

  14. ahhhhh beccatoooooooooooooobuon compleanno in ritardo :-(((((((Dai Bruno, fai uno sforzino….tornaaaaaaaaaaaaache c\’è bisogno di Testiamo scrivendo il Liblog sul Webavremmo bisogno del Gran Ciambellano del Webdel Signore degli HTML…:DDDDDt\’ho commosso? t\’ho convinto?mhmhmhmhmhm…vediamo un pò…;-))per il momento ti saluto….un abbraccio dagianni/john/assistente (uno e trino, ma irrimediabilmente cre…trino :-((((((((

  15. Mi mancano queste tue dissertazioni mentali caro Bruno….un abbraccio amico miohttp://www.fileden.com/files/2009/6/8/2470272/Magico%20autunno.swf

  16. Temo di perdere la meravigliadei tuoi occhi di statua e la cadenzache di notte mi posa sulla guanciala rosa solitaria del respiro.Temo di essere lungo questa rivaun tronco spoglio, e quel che più m\’accoraè non avere fiore, polpa, argillaper il verme di questa sofferenza.Se sei tu il mio tesoro seppellito,la mia croce e il mio fradicio dolore,se io sono il cane e tu il padrone mionon farmi perdere ciò che ho raggiuntoe guarisci le acque del tuo fiumecon foghe dell\’Autunno mio impazzito.(Federico Garcia Lorca)Per te:http://i33.tinypic.com/2euivzd.jpg

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