La fame, il riso e l’arte

Secondo le Nazioni Unite, approssimativamente 25000 persone muoiono ogni giorno di fame o per motivi legati alla fame, la maggior parte di loro sono bambini.

Sebbene 20 chicchi di riso possano sembrare una piccola quantità, occorre tener presente che mentre tu stai giocando, migliaia di altre persone stanno facendo la stessa cosa. È l’insieme di ognuno di noi che fa la differenza.

Grazie a te, FreeRice ha fornito abbastanza riso per alimentare più di due milione di persone da quando ha cominciato nell’ottobre 2007.

Questa, tradotta più o meno liberamente, è la sostanza del sito Free Rice. Un sito che si occupa di procacciare in maniera intelligente il cibo per i bambini che rischiano la vita per fame, sfruttando internet.

Di primo acchito certamente non salta all’occhio cosa c’entri il gioco con la fame nel mondo e, meno ancora, cosa c’entri l’arte in tutto ciò. Si spiega tutto molto semplicemente: il sito vi fa giocare, e ciò che vincete viene tradotto in chicchi di riso che saranno poi finanziati dagli sponsor e distribuiti a chi ne ha bisogno.

Il gioco consiste nel riconoscere l’autore di dipinti che verranno via via mostrati su dieci livelli di difficoltà. Ogni volta che un autore viene riconosciuto si guadagnano 20 chicchi di riso che verranno depositati in una ciotola virtuale posta a fianco. Se si sbaglia si scende di livello, ma prima o poi quel dipinto ci viene ripresentato dandoci la possibilità di correggerci.

Il gioco inoltre è piuttosto sottile perché dopo un po’ non è molto chiaro se ci stiamo impegnando per riconoscere gli autori o per salire di livello o per riempire il più possibile quella benedetta ciotola.

L’intelligenza dell’iniziativa non sta solo qui. In realtà anche noi ci guadagniamo qualcosa (a parte il divertimento nel giocare) ed è un raffinamento della nostra cultura artistica, perché col tempo impareremo a riconoscere meglio lo stile e i temi affrontati dai vari autori.

Sia chiaro che non è un gioco esclusivo per addetti ai lavori; le risposte sbagliate vengono comunicate accompagnandole con quella giusta e così, piano piano, anche chi non sa nulla di pittura alla fine qualcosa impara, avendo per di più passato il tempo in modo utile.

C’è da dire che il sito è interamente in inglese, però non è un ostacolo insormontabile per chi non conosce quella lingua: le immagini (ingrandibili tra l’altro) parlano da sole e i nomi degli autori sono facilmente riconoscibili; Titian è Tiziano, per esempio.

In realtà questa iniziativa non nasce dedicata all’arte (che è solo uno dei soggetti trattati), ma all’apprendimento della lingua inglese, in funzione sempre della distribuzione di riso. Col tempo poi si è arricchita di altri soggetti (tra cui l’arte) che potrete trovare nella voce Subjects. C’è anche un soggetto dedicato all’apprendimento della lingua italiana per chi non la conosce, che però può essere interessante da giocare anche per chi invece l’italiano lo sa (o pensa di saperlo), imparando così indirettamente l’inglese, oltre a riempire, fino all’orlo e oltre, quella ciotola.

Questo è certamente un sito che vale la pena tenere tra i Preferiti e visitare quanto più spesso è possibile. Consideratela una specie di ginnastica da fare un’oretta al giorno: vi rilassa, fa bene al cervello ed aiuta il prossimo.

14 pensieri su “La fame, il riso e l’arte

  1. C\’ho preso gusto e alla fine ho donato 10.000 chicchi di grano :DD
    E\’ apparsa una scritta: "You have donated 10000 grains o rice. Wow! Now That is impressive!" ^_^
    Bè visto che sono a dieta per causa di forza maggiore [influenza] vado a farmi anch\’io un risotto in bianco… una prelibatezza :))
    Ciao Bruno, bentornato!
    Emilio 😉

  2. Adoro il riso Bruno… ma per questa gente deve essere l\’infernodipendere dai chicchi di riso!
    Eppure li ambiscono perchè solo quello hanno!
    Hai visto il crollo delle borse?
    Subito si è detto che bisognava ridurre gli aiuti alimentari al terzo mondo!
    Infami!
    Rinunciassero al lusso dei politici di tutto il mondo… altro che riduziomne degli alimenti a chi vive in simili stenti!
     
    Ti lascio un abbraccio caro Bruno e il mio augurio di un buon fine settimana e di ottimissimo inizio.
    Fammi sapere quando sarà attiva la web del tuo sito.
     

     …(“`•.¸¸.•..Carmen. <<…ff Pensierino per te !!ff…>>     .. Divina Gioia..•.¸¸.•”)…

  3. …Io adoro il riso…in tutti i sensi..:))..ed anche l\’arte della pittura..da piccola mio padre mi portava lo sgabello
    per vedere meglio le quadrerie..:))…cmq ti ringrazio della segnalazione…tra un tracollo ed un\’altro mi svaghero\’cosi\’!!

  4. E\’ davvero una droga come dice ariel
    a dire il vero è davvero interessante capire da cosa si tenta di riconoscere gli artisti…
    Van Gogh è quello che ho riconosciuto di più…veemerr naturalmente, visto il tuo dipinto…monet…e klimt
    ( le famose foglioline dorate)!! è veramente difficile confonderlo…
    sono arrivata a 4500…e spero davvero nella mia lezione artistica di aver sfamato qualcuno…
    Comunque il riso a me piace…al max me lo mangio io!!….specie il basmati!!
    al solito nn mi è uscita ne la stellina nè l aggiornamento di space…ufff
    Ciao Bruno.
    ky 

  5. Pensavo peggio…invece non è andata male. Alcuni quadri perfino li riconoscevo e poi c\’è la possibilità di conoscere artisti che non conoscevo.

  6. 3040 con il piacere di giocare e aiutare!!!!
    😉
    Bè, per essere la prima volta…ce posso stà!!!!
     
    p.s.: senti un pò… io ho bisogno di un monoblogale, a quanto me lo affitti????…:D
     

  7. Ma io non ci tenevo proprio a portarmi avanti con il lavoro stagionale "influenzale" :DDGrazie, i tuoi auguri son serviti, ora stò bene!! ^_^
    Buona serata Emilio 😉

  8. brunooooooooooooooooooo
    da quanto non passavo… avevo chiuso il blog e… amen al pc!
    ora ho qualche minuto di tempo libero… quindi un salutino al mio pittore preferito è d\’obbligo!
    bellissimo il sito della raccolta riso. copio e incollo il tuo post e lo inserisco in un forum che frequento.
    tanti tanti tanti baci!!!
    a presto!!!!
    chicca & la truppa!!!
     
     

  9. ciao bruno vorrei guardare i file che hai mandato ma non riesco ad aprirli questo computer è troppo vecchio e lento ma il mio convento non mi passa niente e devo arrangiarmi con quello che ho un grande saluto volevo chiederti cosa ne pensi dei miei disegni con il mouse ciao e grazie

  10. “Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto,quando il ricordo di un amico,la gioia della sua confidenza o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a luicon assoluta tranquillità:appunto perché amico.Conforta il desiderio di rivederli se lontano, di evocarlo per sentirlo vicino,quasi per udire la sua vocee continuare colloqui mai finiti”.
     
    (David Maria Turoldo)
     
    …(“`•.¸¸.•..Carmen.. <<…ff Pensierino per te !!ff…>>  .. Divina Gioia..•.¸¸.•”)… 

  11. Mi pare davero una cosa utile! (E così evito di strabuzzarmi gli occhi sfidando i miei amici ai test dementi di facebook….)
    Un bacio e a presto!

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