Google Earth alla scoperta dell’America

Dopo aver dato un’occhiata alle funzionalità del nuovo Google Earth, ho voluto metterlo alla prova su un aspetto un po’ sottovalutato di questo strumento: l’aspetto didattico.
Le potenzialità di Google Earth su questo versante sono certamente notevoli e qualunque insegnante potrebbe (e dovrebbe) cimentarvisi per rendere la propria materia meno ostica.
Non parlo solo della Geografia, ma anche, per esempio, della Storia. La ricerca di luoghi storici, quali monumenti o campi di battaglia, può essere facilmente integrata con il confronto tra l’attuale e l’antico col metodo della sovrapposizione di immagini; sarebbe possibile vedere a confronto antiche carte con la situazione reale oppure ricostruire battaglie “sul campo“. Ancora si potrebbero ripercorrere le rotte degli antichi navigatori.
Quest’ultima cosa è ciò che ho deciso di provare: ricostruire la rotta integrale del primo viaggio di Cristoforo Colombo.

C’è da dire che la versione gratuita di Google Earth in questa ottica presentava, al momento dell’estensione di questo post, un grosso limite, non permettendo di disegnare un percorso come poligonale (cosa invece fattibile con Google Earth Pro e con la versione gratuita odierna). Ho dovuto perciò ricorrere ad un programma esterno (comunque gratuito): GEPath e provvedere con un po’ di operazioni di taglia e cuci per avere il risultato finale. In ogni caso non è questo che ha inciso sostanzialmente sui tempi quanto (come è giusto e sacrosanto) la ricerca dei dati e delle fonti (ecco la funzione didattica).
Voglio sottolineare ulteriormente la valenza di questo sistema; io stesso, alla fine del lavoro, non ho potuto evitare una certa emozione all’uscita dal porto di Palos e durante il tragitto fino alle Canarie, rendendomi realmente conto delle distanze in gioco e dell’immensità dell’Oceano Tenebroso, affrontato su tre minuscoli gusci di noce.

La partenza da Palos

Per chi volesse provare a ripetere questo viaggio e a rinfrescarsi un po’ la memoria (quanti si ricordano che la Santa Maria è naufragata? E dove è naufragata?) indico qui il link dove trovare il percorso completo:
Chi ha già installato Google Earth dovrà limitarsi a cliccarci sopra col mouse e immediatamente sarà operativo.
Qualunque suggerimento o segnalazione di errori sarà il benvenuto.

6 pensieri su “Google Earth alla scoperta dell’America

  1. Hi!
    Dopo tanto & tanto sono tornato sul tuo sempre interessante bloggone per una visita, io di mio dopo l\’abbandono del blog msn ho aperto una "filiale" su splinder, iniziata con le migliori intenzioni ma resa stagnante dall\’assenza di alisei a favore della voglia di scrivere… capita! Se vuoi facci un giro, si carica senza adsl 🙂 !!!
     
    Google Earth l\’ho anch\’io ma non mi ha mai soddisfatto, lacunose le mappe (di italia ad esempio c\’è poco,casa mia non si vede) mentre un buon sito era atlante italiano.it con foto dell\’aeronautica militare, ma ora il sito è sparito da un bel po\’! 😦
     
    Sai, mi hai fatto venire in mente stu fattu: l\’atlante geografico non è un atlante storico nè econonomico, non mi aiuta a capire come si vive dove, se punto l\’ingrandimento su una zona remota del sahara, su una pianura cinese, sui giacimenti minerari del sudafrica ecc non capisco di cosa vive la gente, che cosa produce, come si vive, il televideo (antiquato ma sempre lì) fa spesso degli speciali a pag. 190, carta d\’identià dei vari paesi trattati, con problemi e risore, perchè google earth non è a questa altezza 😮 ?
     
    Se puntassi il mio topolino sul Molise dici che mi direbbe quanta gente ci abita? che industrie ci sono?Che PIL c\’è? Che problemi ci sono? Le vicende storiche? Niet! Grave carenza! E se questa idea è valida.. pensa a chi me la ruberà!!! ahhahha! Salutoni e scusa per il poema, ero in arteria! Ciao!
     
    PS scusa l\’OT.. io detesto la costituzione.. la cambierei da cima a fondo… dici che è grave??? bye!

  2. salve uomo…inanzitutto complimenti per il blog,per il supporto informatico-mporale che diffondi…e in aprticoalre per l\’intervento precedente,della tua coglionaggine devi andare fiero…
    ora,passando al mio piccolo problema tecnico,partendo dal presupposto che in materia informatica sn piuttosto un\’inetta,credo che in questo caso sia presente qualche bloco sul pc e che tutto questo non dipneda dalla mia ignoranza,,,,fondamentalmente non riesco a creare l\’ìalbum fotografico…quando clicco su aggiungi foto non mi risponde l\’applicazione…attendo delucidazioni,se t va passa,ciau ometto

  3. Ciao! complimenti x il blog! se t va mi potresti spiegare come si fa a fare l\’orologio sul blog?è stupendo!

  4. Beuzza, ti rispondo qui perché il tuo blog non è pubblico.
    L\’orologio l\’ho disegnato a matita e poi portato su Flash. Sono numerosi gli orologi in flash che si trovano sul web e che possono essere riportati sul windows media player.
     

  5. Ciao Bruno… 🙂
    è da un po che non entravo nel tuo blog… ma con tutti i cambiamenti di link…. devo aver pasticciato un po …e ti avevo  perso !!!! 😦
    Interessantissimo… questo viaggio… io lo vedo benissimo… e sto navigando…
    Grazie ….
     

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